lunedì 4 maggio 2009

ANIME GEMELLE



Tu ed io siamo nient’altro che
Specchi in una soffitta ombrosa,
Coperti da un velo di polvere.
In un diverso spazio-tempo crescevano
Le nostre anime gemelle nutrite
Dagli stessi ideali che fecero grande l’Uomo
(A torto ritenuti immutabili ed eterni!)
E si facevano mente, persona, corpo, carne
Così che adesso non sembra più tanto assurdo
Sentirmi nelle vene scorrere il caldo sangue tuo
E la testa piena dei tuoi stessi pensieri
E sulla mia propria pelle
Il freddo, il caldo, il dolore e il piacere
Che non ti accorgevi neppure di sentire.
Credi che è così:
Amore ti conosce al primo sguardo
Sa di te cose che neppure tu sospetti,
Guarda e apprezza ogni virtù, ogni gioia
Ma più ancora ama brutture e ferite e là
Dove posa il suo sguardo, guarisce.
Ti guardo negli occhi sereni
E non mi sorprendo più
Se tutto ciò che mi è dato vedere
Sono io che sorrido.