mercoledì 23 settembre 2009

TORINO, TRA ARTE E MAGIA

La Mole Antonelliana




















Sulle gradinate della Chiesa "La Grande Madre", edificata dove un tempo sorgeva un antico tempio dedicato alla dea egizia Iside. Nei sotterranei di questa cattedrale è custodita una Vergine Nera. Sarà solo una coincidenza?
Ma non è finita quì.
Secondo alcuni l'angelo che sta di fronte alla statua che solleva il calice guarderebbe verso il punto in cui è custodito il Sacro Graal.

















































































































































































































































































































































La facciata del Palazzo Reale. Lela si trova proprio nel punto di energia più positivo della città, al centro delle due statue simboleggianti rispettivamente il Bene e il Male. E' facile, venendo in questo luogo, trovare persone che toccano la congiunzione tra le due catene nella speranza di ricaricarsi di energie positive!



















































































































































































































MUSEO EGIZIO DI TORINO



































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































sabato 19 settembre 2009

GITA A VERONA

Approffittando delle ultime domeniche di libertà e bel tempo prima del tour de force invernale, la scorsa settimana io e Lela siamo andate a fare un giretto a Verona: città incantevole, madre della celeberrima Giulietta Capuleti, che ad ogni passo ti costringe a scattare foto a qualcosa, perché non c’è strada, monumento, edificio o angolo che non meriti di essere ricordato.
Io non sono certo un’esperta di arte o di architettura, eppure so che nella mia memoria Verona resterà per sempre legata all’idea stessa del “bello” e del lusso, poiché ovunque si posino gli occhi quel che si vede è un tripudio di fregi e drappeggi che sembrano proclamare al mondo intero la ricchezza e il fine gusto dei suoi abitanti.