domenica 2 maggio 2010

PURA EMOZIONE

FORTUNA IMPERATRIX MUNDI - CARMINA BURANA












O Fortuna

O Fortuna

Velut luna

come la Luna

Status variabilis

sei incostante

Semper crescis

sempre cresci

aut decrescis

oppure cali

Vita detestabilis

la vita detestabile

Nunc obdurat

ora abbatte

Et tunc curat

e ora cura

Ludo mentis aciem

la mente come un gioco

Egestatem

la miseria

Potestatem

il potere

Dissolvit ut glaciem.

dissolve come ghiaccio.

Sors immanis

La sorte immane

Et inanis

e vuota

Rota tu volubilis

è una ruota che gira

Status malus

cattiva natura

Vana salus

inutile benessere

Semper dissolubilis

che sempre si dissolve

Obumbrata

oscura

Et velata

e velata

Mihi quoque niteris

sovrasti anche me,

Nunc per ludum

ora che per gioco

Dorsum nudum

la mia schiena nuda

Fero tui sceleris?

offro al tuo capriccio

Sors salutis

la sorte di benessere

Et virtutis

e virtù

Mihi nunc contraria

ora mi è avversa

Est affectus

tormenti

Et defectus

e privazioni

Semper in angaria

sempre mi tormentano

Hac in hora

in quest'ora

Sine mora

senza indugi

Corde pulsam tangite

risuonino le vostre corde

Quod per sortem

a caso ella

Sternit fortem

abbatte il forte

Mecum omnes plangite!

con me piangete tutti!









INNO ALLA GIOIA - (SINFONIA N°9- BEETHOVEN)












O Freunde, nicht diese Töne !
Sondern laßt uns angenehmere anstimmen
und freudenvollere !


Freude, schöner Götterfunken,
Tochter aus Elysium,
Wir betreten feuertrunken,
Himmlischer, Dein Heiligtum !
Deine Zauber binden wieder,
Was die Mode streng geteilt ;
Alle Menschen werden Brüder,
Wo Dein sanfter Flügel weilt.


Wem der große Wurf gelungen,
Eines Freundes Freund zu sein,
Wer ein holdes Weib errungen,
Mische seinen Jubel ein !
Ja, wer auch nur eine Seele
Sein nennt auf dem Erdenrund !
Und wer's nie gekonnt, der stehle
Weinend sich aus diesem Bund.


Freude trinken alle Wesen
An den Brüsten der Natur ;
Alle Guten, alle Bösen
Folgen ihrer Rosenspur.
Küsse gab sie uns und Reben,
Einen Freund, geprüft im Tod ;
Wollust ward dem Wurm gegeben,
Und der Cherub steht vor Gott !


Froh, wie seine Sonnen fliegen
Durch des Himmels prächt'gen Plan,
Laufet, Brüder, eure Bahn,
Freudig, wie ein Held zum Siegen.


Seid umschlungen, Millionen.
Diesen Kuß der ganzen Welt !
Brüder ! Über'm Sternenzelt
Muß ein lieber Vater wohnen.
Ihr stürzt nieder, Millionen ?
Ahnest Du den Schöpfer, Welt ?
Such'ihn über'm Sternenzelt !
Über Sternen muß er wohnen.







TRADUZIONE

O amici, non questi suoni!
ma intoniamone altri
più piacevoli, e più gioiosi.

Gioia, bella scintilla divina,
figlia degli Elisei,
noi entriamo ebbri e frementi,
celeste, nel tuo tempio.
La tua magia ricongiunge
ciò che la moda ha rigidamente diviso,
tutti gli uomini diventano fratelli,
dove la tua ala soave freme.

L'uomo a cui la sorte benevola,
concesse di essere amico di un amico,
chi ha ottenuto una donna leggiadra,
unisca il suo giubilo al nostro!
Sì, - chi anche una sola anima
possa dir sua nel mondo!
Chi invece non c'è riuscito,
lasci piangente e furtivo questa compagnia!

Gioia bevono tutti i viventi
dai seni della natura;
tutti i buoni, tutti i malvagi
seguono la sua traccia di rose!
Baci ci ha dato e uva, un amico,
provato fino alla morte!
La voluttà fu concessa al verme,
e il cherubino sta davanti a Dio!

Lieti, come i suoi astri volano
attraverso la volta splendida del cielo,
percorrete, fratelli, la vostra strada,
gioiosi, come un eroe verso la vittoria.

Abbracciatevi, moltitudini!
Questo bacio vada al mondo intero Fratelli,
sopra il cielo stellato
deve abitare un padre affettuoso.

Vi inginocchiate, moltitudini?
Intuisci il tuo creatore, mondo?
Cercalo sopra il cielo stellato!
Sopra le stelle deve abitare!






THE FLOWER DUET (LAKME')














LAKME

(gaiement)

Viens, Mallika, les lianes en fleurs
Jettent déjà leur ombre
Sur le ruisseau sacré qui coule, calme et sombre,
Eveillé par le chant des oiseaux tapageurs!







MALLIKA

Oh! maîtresse,
C’est l’heure ou je te vois sourire,
L’heure bénie où je puis lire
dans le cœur toujours fermé de Lakmé!








LAKME

Dôme épais le jasmin,
A la rose s’assemble,
Rive en fleurs frais matin,
Nous appellent ensemble.
Ah! glissons en suivant
Le courant fuyant:
Dans l’on de frémissante,
D’une main nonchalante,
Gagnons le bord,
Où l’oiseau chante, l’oiseau, l’oiseau chante.
Dôme épais, blanc jasmin,
Nous appellent ensemble!








MALLIKA

Sous le dôme épais, où le blanc jasmin
A la rose s’assemble,
Sur la rive en fleurs riant au matin,
Viens, descendons ensemble.
Doucement glissons
De son flot charmant
Suivons le courant fuyant:
Dans l’on de frémissante,
D’une main nonchalante,
Viens, gagnons le bord,
Où la source dort
Et l’oiseau, l’oiseau chante.
Sous le dôme épais,
Sous le blanc jasmin,
Ah! descendons ensemble!






LAKME

Mais, je ne sais quelle crainte subite,
S’empare de moi,
Quand mon père va seul à leur ville maudite;
Je tremble, je tremble d’effroi!








MALLIKA

Pourquoi le Dieu Ganeça le protège,
Jusqu’à l’étang où s’ébattent joyeux
Les cygnes aux ailes de neige,
Allons cueillir les lotus bleus.








LAKME

Oui, près des cygnes aux ailles de meige,
Allons cueillir les lotus bleus.
Ensemble








LAKME

Dôme épais le jasmin,
A la rose s’assemble,
Rive en fleurs frais matin,
Nous appellent ensemble.
Ah! glissons en suivant
Le courant fuyant:
Dans l’on de frémissante,
D’une main nonchalante,
Gagnons le bord,
Où l’oiseau chante, l’oiseau, l’oiseau chante.
Dôme épais, blanc jasmin,
Nous appellent ensemble!






MALLIKA

Sous le dôme épais, où le blanc jasmin
A la rose s’assemble,
Sur la rive en fleurs riant au matin,
Viens, descendons ensemble.
Doucement glissons
De son flot charmant
Suivons le courant fuyant:
Dans l’on de frémissante,
D’une main nonchalante,
Viens, gagnons le bord,
Où la source dort
Et l’oiseau, l’oiseau chante.
Sous le dôme épais,
Sous le blanc jasmin,
Ah! descendons ensemble!





LAKME&MALLIKA(Elles remontent lentement vers la barque amarrée dans les roseaux.)






(Lakmé et Mallika montent dans la barque qui s’éloigne.)



Ah! Ah! Ah!



Ah! Ah! Ah!








TRADUZIONE




LAKME
(gaiamente)
Vieni, Mallika, le liane sono fiorite
Gettano già la loro ombra
Sul sacro ruscello che scorre
Calmo e sereno
Risvegliate dagli uccelli canterini.


MALLIKA
Oh mia padrona!
È l’ora nella quale vedo il tuo volto sorridente
L’ora benedetta nella quale posso leggere
Nel cuore sempre chiuso di Lakmé!


LAKME
Duomo di gelsomino, avviluppato alla rosa
Entrambi fioriti, un fresco mattino,
ci chiamano insieme.
Ah! Scivoliamo seguendo la corrente fuggitiva:
sull’onde frementi,
con mano noncurante,
guadagniamo la riva,
dove l’uccello canta,
duomo di gelsomino, bianco gelsomino,
ci chiamano assieme.


MALLIKA
Sotto la cupola fitta di bianco gelsomino
Che alla rosa si stringe
Sulla riva fiorita che ride al mattino
Vieni, discendiamo assieme.
Scivoliamo dolcemente
Lungo i deliziosi flutti
Seguiamo la corrente fuggitiva:
Sull’onda fremente
Con mano noncurante
Vieni, guadagniamo la riva
Dove la sorgente dorme
E l’uccello, l’uccello canta.
Sotto la cupola fitta
Sotto il bianco gelsomino,
Ah! Discendiamo insieme!



LAKME
Ma, non so qual timore subito,
proviene da me,
quando mio padre da solo
volge verso la città maledetta;
Io tremo, io tremo di spavento!



MALLIKA
Perché è il dio Ganessa che lo protegge,
fino allo stagno dove sguazzano lieti
i cigni ali di neve.
Rechiamoci a cogliere il loto color del blu.


LAKME
Sì, dietro ai cigni con le ali di neve
rechiamoci a cogliere il loto color del blu.



LAKME
Cupola spessa di gelsomino,
s’avvinghia alla rosa,
riva in fiore, fresco mattino,
ci chiamano assieme.
Ah! Scivoliamo seguendo
La corrente fuggitiva:
sull’onde frementi,
con mano noncurante,
guadagniamo la riva,
dove l’uccello canta,
l’uccello, l’uccello canta.
Cupola spessa, bianco gelsomino,
ci chiamano assieme.



MALLIKA
Sotto la cupola spessa, dove il bianco gelsomino
S’avvinghia alla rosa,
sulla riva in fiore ridente al mattino,
vieni, discendiamo assieme.
Scivoliamo dolcemente
Sui suoi deliziosi flutti
Seguiamo la corrente fuggitiva:
sull’onde frementi,
con mano noncurante,
vieni, guadagniamo la riva,
donde la sorgente riposa
e l’uccello, l’uccello canta.
Sotto la cupola spessa,
sotto il bianco gelsomino,
Ah! Discendiamo insieme!



LAKME & MALLIKA
[vanno assieme lentamente verso la barca ormeggiata accanto al roseto,
salgono sulla barca e si allontanano]


Ah! Ah! Ah!
Ah! Ah! Ah!















ARIA (SUITE N°3 - J.S. BACH)














ENNIO MORRICONE - 3 THEMES WITH SOPRANO SUSANNA RIGACCI








BEETHOVEN, 5a SINFONIA











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