mercoledì 7 luglio 2010

LA DISTANZA






Stasera parliamo della distanza.
La grande distanza tra noi e i nostri desideri, tra noi e i nostri sogni.
In questo senso, quindi, l'"ancora da fare" per ottenere qualcosa: in una parola, il "fattibile", la zona su cui possiamo e dobbiamo intervenire per raggiungere un obiettivo.
Quell'immenso deserto che spesso c'è tra chi siamo e chi invece vorremmo essere...una  vasta, arida, impervia e assassina landa desolata che dobbiamo sforzarci di attraversare, foss'anche a costo della nostra stessa vita, pena la rinuncia al Nostro Percorso Personale. 
Ma la distanza può anche essere quella che separa l'amante dall'amato, filo spinato rosso come il sangue, come il cuore, porta del Paradiso chiusa, sbarrata, inviolabile, inacessibile perfino alle idee, perfino ai pensieri, dove spesso la parola che serve a veicolarli diventa solo fonte di altre incomprensioni.
Oppure pensiamo alla distanza come spazio-tempo, argomento affascinante eppure banale, che quando lo inizi sai già che si finirà a parlare del come cavolo è che siamo quì, proprio nello stesso identico luogo, sulla stessa mattonella o zolla di terra in cui ci trovavamo dieci anni fa...ci sommergono i ricordi delle persone che erano con noi, che ci tenevano la mano, la stessa che guardiamo ora, e delle parole scambiate, perfino dei silenzi che hanno reso unico quel momento. E poi piano piano sbiadiscono tutti, come svaniti dalla grana di una foto che abbia visto la luce prima del tempo...e allora ti accorgi di quanto questo fatidico "spazio-tempo" non sia affatto un concetto puramente "quantistico", o matematico o un semplice assunto filosofico.All'improvviso ti è chiaro come, al contrario, esso sia di fatto una dimensione ulteriore, con proprie cooridinate realissime e ben precise, dai confini definiti e marcati e dal quale non sempre è facile uscire, e se ci riesci è solo per tornare alla vita in un altro sottomenu dello spazio-tempo stesso: il quì e ora!
Ma vale la pena ricordare anche la distanza tra noi e chi ci sta vicino, di fianco, senza riuscire mai a raggiungerci.
Stasera sì, l'argomento è proprio la Distanza. Lattiginosa nebbia che divide, a causa della quale mi trovo a guardarti sulle foto altrui, tra le pagine che sbircio di nascosto alla ricerca di te  (e quindi di me stessa!)...ma senza più diritto alcuno  perchè con questa importante dimensione di mezzo, con questa considerevole porzione di spazio-tempo tra noi due, anche il sangue si fa acqua. E non so più chi sei.