venerdì 24 dicembre 2010

E' NATALE! (E io sono più cattiva che mai!)

E così anche quest'anno è arrivato il Natale, il giorno in cui vorrebbero farci credere sia nato Cristo. (Mah! Io semplicemente mi rifiuto di credere che Egli fosse del Capricorno... !) E siamo (quasi) tutti pronti a scambiarci regali e panettoni, spumanti e auguri di buone feste e a stare seduti a tavola una notte intera a mangiare l'impossibile, che poi per digerire andiamo in Chiesa a vedere la messa ecc..ecc..

Certi giorni odio proprio la gente!

































 Dico quasi tutti, perchè ad esempio la sottoscritta a Natale lavora a causa delle velleità falsamente altruistiche dei Comandanti, che poi si traducono in sete di pubblicità (e quindi denaro e quindi potere, e basta.) Se vogliamo fare della beneficenza, cerchiamo di farla TUTTO l'anno, non solo a Natale! Come si spiega che il 25 dicembre di ogni anno andiamo girando per le stazioni e nei vicoli malfamati a raccattare senzatetto e vecchietti  per offrire loro cibo e compagnia!? 








 Proprio noi, che nei restanti 364 giorni facciamo tutto quanto in nostro potere per allontanare quelle stesse persone dalle nostre strutture, dai luoghi in cui viviamo e lavoriamo, spaventati che l'idea di degrado indotta dalla solitudine e dalla povertà di queste genti possa nuocere alla nostra immagine di popolo sano e benestante, educato e civile. Io lo trovo vergognoso! E mi dispiace tantissimo di dover prendere parte alla Grande Farsa. Mi consola il fatto di non avere avuto scelta, se non altro non parteciperò come volontaria, ma sarò letteralmente obbligata a prestare servizio: io, sola lavoratrice salariata, a denti stretti tra i sorrisi di chi, bontà sua, sarà lì per puro altruismo e abnegazione! Comunque!
Le persone sono, giorno dopo giorno di più, una delusione. Ormai anzi, non sono neanche più delusa, ho quasi perso la capacità di indignarmi di fronte alla continua mancanza di coerenza e buon senso dell'essere umano!

Certi altri invece vorrei abbracciare tutti...
Quindi, non mi resta che festeggiare (negli scampoli di vita libera dall'onnipresente servizio!) con le (sempre meno numerose) persone amiche, autenticamente amiche, che mi restano. Consapevole che comunque tutto ha una fine. Ultimanente, anzi, ben conscia del fatto che anche quella che può sembrare la più solida delle famiglie, potrebbe scoppiare come una bolla di sapone, lasciando solo odio tra i suoi componenti.
In definitiva, mi accingo a brindare alla caducità dei rapporti umani, con quei pochi calici che resistono al tempo e alla continua erosione dell'egoismo umano, sapendo bene che potrei perdere anche loro, soprattutto adesso, soprattutto quest'anno, soprattutto durante le feste di questo Natale che, stavolta, mi vede più cattiva che mai!! :-PPP