giovedì 9 giugno 2011

Destino o Libero Arbitrio???

Il tema della serata è il Destino: esiste il Destino, oppure siamo noi a creare il nostro futuro, giorno dopo giorno, compiendo delle scelte?




Certo conosciamo tutti l'innegabile importanza del Libero Arbitrio, la libertà di poter scegliere una strada piuttosto che un'altra, come quando, ad esempio, ci troviamo in una situazione critica e in quell'istante abbiamo il potere di deciderne le sorti.
         Cosa faremo, in quel preciso momento?
Ascolteremo la voce dell'Angelo o quella del Dèmone? (Non dimenticate che le loro voci si assomigliano molto!)
Una dirà di proseguire, di aver fiducia in noi stessi e ci ricorderà che gli ostacoli e persino i nemici che incontriamo lungo il cammino non sono contro di noi ma, anzi, si trovano sulla nostra strada per temprare la nostra volontà, per aumentare la nostra forza. Ci sussurrerrà che talvolta gli "impedimenti" ai nostri propositi servono ad evitarci qualche brutto guaio nel quale ci saremmo senza dubbio cacciati, se quel "fortunato" inconveniente non fosse stato lì a  sbarrarci il passo appena prima del baratro, come un enorme masso a chiuderci la via! Il fatto è che, proprio a causa delle sue grandi dimensioni, non riusciamo quasi mai a vedere il pericolo dal quale ci ha salvato, e così continuiamo amareggiati a maledire la roccia che ha interrotto la nostra marcia, ignorando che dobbiamo la vita proprio alla sua presenza!
L'altra voce invece, quella del Dèmone, ci dirà che non vale la pena continuare, faticare, lottare...che tanto non siamo in grado, anzi - che non siamo abbastanza! - per potercela fare. Ci consolerà dicendo che infondo abbiamo fatto tutto quanto in nostro potere, che questo è il momento di rilassarsi e riposare le membra stanche!
Solo chi sa riconoscere la voce dell'Angelo, o del proprio io interiore, se preferite, troverà in sè la forza per continuare il proprio cammino evolutivo secondo la strada giusta. Però il bivio c'era, il momento della scelta era inevitabilmente lì ad attenderci! Anche questo dualismo ineluttabile è tipico del Destino. Come i "segni" che l'Universo snocciola lungo la strada per prepararci a seguire la via giusta. E quì, attenzione! Leggi, "giusta per noi!" perchè non esiste una cosa giusta o sbagliata, se presa da sola, senza porla a confronto con altro.
Tutto può farci bene o male, tutto può essere giusto o sbagliato, e per sapere delle due qual è, non c'è che un modo: sapere dove siamo diretti, o almeno aver ben chiaro in mente il fatto che è la nostra evoluzione il fine ultimo, lo scopo del viaggio (anche se, per certi versi, potremmo definire lo stesso viaggio come obiettivo!) e valutare quella determinata cosa o azione relativamente a questa consapevolezza. In altri termini, di fronte ad un bivio, dovremmo chiederci: quella cosa, quella azione è idonea alla nostra crescita personale? Ci fa stare bene, se ne guardiamo le conseguenze a lungo termine? Abbiamo tenuto conto dei segni che l'Universo ci ha mandato, e in che rapporto si trovano rispetto a tale cosa? Il più delle volte, questo semplice ragionamento ci indicherà la strada giusta (per noi!)



















Dunque no, secondo me non esiste un Destino già scritto, ma esiste un percorso di benessere e gioia che attende ognuno di noi fin dalla nascita. Non ha altra meta se non la nostra realzzazione continua, e la continua ricerca di migliorarci, perchè perdere questo anelito significherebbe spegnere l'energia vitale che è in noi; la strada per arrivarci è indicata da vari indizi che l'Universo ci regala ogni giorno e che è necessario imparare a vedere e riconoscere: dipende da noi saperli cogliere e cercare di mantenere la rotta della gioia e dell'entusiasmo, che funzionano un po' come spie, come campanelli che suonano quando ci stiamo muovendo nella giusta direzione.



Aggiungo il link di un film fantascientifico che tratta appunto, come suggerisce il titolo, il tema del Destino e del libero arbitrio. Buona visione!

I GUARDIANI DEL DESTINO

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