lunedì 26 novembre 2012

ADDIO MIA


Ancora tramortita dalla tragica notizia.
Non eravamo più in contatto da anni, ma quando si cresce insieme si rimane un po' legati per sempre.
Non è giusto, non riesco a smettere di chiedermi cosa ti abbia portato a questo.
Non mi è sembrato giusto chiedertelo prima, quando avresti potuto rispondermi, per una sorta di pudore insensato. Amici di Facebook, amici che sono ancora meno di conoscenti, amici che non hanno il diritto di fare domande, anche se qualche volta lo vorrebbero.
Non so se avrei potuto cambiare qualcosa, forse no. Non dopo anni di silenzio, non con la polvere di chilometri di strade diverse sotto le suole. Però chissà...! Se il tuo nome è tra i miei amici una ragione ci sarà, doveva esserci. Adesso è inutile chiedersi se e che cosa avremmo potuto fare.
Spero soltanto di imparare qualcosa da questo silenzio "cortese", da questo silenzio così "discreto", così "per bene". Così assurdo. Vorrei che imparassimo tutti ad esprimere le nostre emozioni e i nostri sentimenti, vorrei che osassimo chiedere di più agli altri, che avessimo il coraggio di aprirci agli altri, senza temere di essere inopportuni e di apparire strani, perché un giorno non potremo farlo più.
Mi sorridi da questa pagina e ti trovo bella, troppo bella perché possa essere vero. Troppo bella e troppo giovane, troppo simile alla bambina e alla ragazza che ricordo, per accettare il fatto che non vedremo mai la donna che sarai.
Non scriverò nulla sulla tua pagina che ho snobbato così, in assoluta buona fede, fino a ieri, e non scriverò il tuo nome in questo addio. Sarebbe da ipocriti, non trovi?
In fondo non hai più bisogno di notifiche per conoscere ogni cosa.


Ciao...
Lety ♥

domenica 18 novembre 2012

IL RISVEGLIO DI QUESTA MATTINA

Spalanco gli occhi sul buio fitto della stanza.
Mi è sembrato di sentire il tuo odore. Il sonno se n'è andato in un attimo. Sono sveglia, tutto il mio corpo lo è.
Non posso essermi sbagliata. Respiro piano, ho quasi paura di sapere. Ma sì, è il tuo personalissimo, inconfondibile odore quello mi gonfia il petto. Lo sento sulle lenzuola, sul cuscino.
Non è possibile, non puoi essere qui davvero! Passo una mano tremante sul materasso, restituendo a nessuno le carezze che sento ancora bruciarmi addosso.
Mi passo le dita sulle labbra secche, cercandovi la prova del tuo bacio notturno. Una violenta tempesta mi scuote nel profondo. Oh, se solo ci penso, se solo penso a te che mi sfiori! Sei stata quì tutta la notte? Oppure ti sei fermata solo pochi istanti, a lasciarmi il tuo biglietto da visita odoroso sul guanciale? Ti sento addosso, fra i capelli in disordine e sulla pelle. Ti sento così forte che il buio della stanza si riempie di te. Ti vedo sdraiata sul letto, addossata alla porta, ti immagino persino sul pavimento, così prossima ai miei piedi nudi...
Cerco l'interruttore, le mie dita annaspano lungo il filo ma poi lo trovo, e in un attimo la luce divora le ombre e cancella ogni traccia di te. Seguo la scia dolciastra che hai lasciato fra le mie lenzuola, ma di te non resta altro che le note potenti di questo tuo odore. Non puoi fare così, lo capisci? Non puoi venire quì di notte, infiilarti nel mio letto, stenderti su di me, fare quello che più ti piace e poi andartene così, lasciandomi con il fantasma di te per la stanza. 

Fatti trovare, fottuta cimice!

lunedì 24 settembre 2012

CONCERTO CAMPOVOLO "ITALIA LOVES EMILIA"


Un GRAZIE infinito a tutti questi meravigliosi artisti che ci hanno donato irripetibili emozioni, e a tutti coloro che hanno voluto esserci.
Insomma, a tutti coloro che erano lì, a rendere possibile questo "miracolo" musicale, dico: 
grazie per l'impegno e per la solidarietà dimostrata alla gente della mia regione!
Non lo dimenticheremo.