lunedì 30 gennaio 2012

IL MOMENTO DELL'ADDIO

Il momento dell'addio è alle porte. 
Un anno insieme. 



Un anno di cui ho maledetto ogni mese, ogni settimana, ogni giorno, ogni ora. 
Le campane suonano a festa e leggera io mi libero di Voi. 
Quanto ho detestato queste mura, bianca prigione delle mie ansie. Quanto ho odiato questa porta, chiusa davanti alla mia faccia per ore e ore, senza poterla aprire che alla fine del giorno. 
Ma soprattutto ho detestato Voi, con l'anima che vi ho dato e che sembrava non bastarvi mai.
 E adesso che non convengo più, chè la professionalità in tempi di crisi è troppo cara, eccovi quì, ad affermare quanto io e gli altri miei "fratelli" siamo difficili da sostituire, quanto preziosa è stata per voi la nostra collaborazione.
Senza dubbio mi fa piacere sentirlo, anche se ormai è tardi e queste parole si fermano sulla soglia che mi appresto a varcare, e non raggiungono e forse non raggiungeranno mai chi invece dovrebbe sapere.








Avervi infine conquistato è stata la prova più difficile che abbia mai dovuto affrontare, e l'esserci riuscita non può non essere motivo di orgoglio. 
Da quì in poi sarà tutto in discesa, perchè voi mi avete abituato al peggio.
Soltanto adesso avete deposto il bastone, adesso che sapete non avremo futuro mostrate il vostro volto umano. 
Mi sorprendo a provare per la prima volta un po' di nostalgia per questo posto che, malgrado tutto, ho imparato a gestire. Ma sì, persino per Voi, ingrati e insensati!
Continuo a darvi il massimo, anche ora, e sapete che lo farò fino all'ultimo.   Non lo faccio per Voi, che non meritate niente, ma soltanto per me stessa, per andarmene sapendo di avere lasciato le cose al loro posto, nessun conto in sospeso.
A stringermi il cuore ora è la stessa nostalgia lieve che assale l'allievo quando il suo tempo presso il Maestro finisce, anche se Voi non mi avete mai insegnato niente, se non a dubitare delle mie capacità. 
Non sono abbastanza umile da non coltivare una flebile speranza. 
Spero che questa volta abbiate imparato Voi qualcosa da noi.
A dare il massimo, sempre.
A fare il vostro dovere anche quando nessuno mai vi ringrazierà. 
A comprendere gli altri e le loro paturnie anche senza essere psicologi. 
Ma soprattutto, spero che abbiate imparato a rispettare il lavoro degli altri, e l'altrui dignità
Ho forti dubbi in merito, e temo che chi ora prenderà il nostro posto ne farà presto le spese. Ma la speranza è l'ultima a morire, recita l'antico proverbio, e dunque io spero. 
A mai più, tiranni del nuovo millennio.

Non più vostra,
Letizia



lunedì 9 gennaio 2012

CANCRO


CANCRO
(22 Giugno- 22 Luglio)







La stagione estiva si apre con il secondo segno cardinale dello zodiaco, il Cancro.
Segno femminile, di acqua, freddo e umido, governato dalla Luna, il Cancro è associato al periodo della prima età adulta di un individuo, quando si afferma fortissima l'esigenza di sposarsi e di creare la propria famiglia.
Nel Cancro, tanto nella donna quanto nell'uomo, è molto accentuato l'istinto materno, e spesso questo li porta ad essere genitori attenti e, talvolta, fin troppo presenti nella vita dei figli. Ma questo amore può anche prendere altre strade: è frequente vederlo espresso nelle amorevoli cure che i nativi riservano agli animali domestici (difficile che in casa di un cancerino non ci sia almeno un cane o un gatto!) e persino alle piante e ai fiori che essi amano coltivare, attività nella quale eccellono, dato il loro proverbiale "pollice verde".
La Luna e le connotazioni tipicamente femminili dell'elemento acqua rendono questi nativi profondamente sensibili e ricettivi, dotati di un finissimo intuito che permette loro di cogliere anche le sfumature più inconsistenti, invisibili ai "comuni mortali".
Il Cancro è soggetto a repentini e bruschi sbalzi di umore: sono tipici i loro silenzi improvvisi, durante i quali il mondo intero, partner e figli compresi, vengono messi alla porta del loro personale universo lunare senza troppi complimenti e senza neppure la cortesia di una spiegazione.
In questi momenti cercare di stabilire un contatto con loro avrebbe come unico risultato l'effetto opposto: spingere il Cancerino a chiudersi ancora di più, a scivolare ancora più a fondo nei suoi cupi deserti lunari.
Meglio lasciarlo stare! Occupatevi di altro cercando il più possibile di non lasciarvi turbare dai capricci del suo umore. Se saprete mostrarvi saldi e sicuri di voi, il Cancro sarà tentato di aggrapparsi alla vostra mano (che dovrà farsi trovare tesa, sempre pronta ad offrire un aiuto, ma così,... con noncuranza!) per uscire dai suoi buchi neri.
Il cuore dei Cancerini è fragile, incline al sentimentalismo e alle nostalgie più cupe, ma non è sempre facile cogliere questo loro lato tenero perchè, nel tentativo di proteggere la loro acuta sensibilità, spesso si mostrano freddi e distaccati. Solo a pochi eletti, in qualche occasione, è consentito accedere alla loro natura segreta, dolce e appassionata, e godere del loro calore. Questo però, solo dopo aver superato diverse "prove", più o meno sottili, che i nativi avranno disseminato lungo il cammino che conduce al loro cuore.

IL CANCRO E L'AMORE

Nato per vivere in coppia, piuttosto tradizionalista e conservatore, il Cancro è il segno in cui l'amore può esprimersi al meglio, toccando vette di estasi e di totale comunione col partner. Quando questo avviene, il nativo si mostra fedele e tenace, intenso e romantico e, in qualche caso, può persino dimostrarsi capace di ingoiare rospi pur di dare continuità al rapporto.
Ma per arrivare a questo "happy ending" la strada non è breve, nè priva di ostacoli.
Il Cancro può benissimo provare improvvise e folgoranti passioni, ma una cosa è il desiderio fisico, magari condito da un'alchemica e arcana sintonia, e un'altra cosa è innamorarsi davvero. Infatti, il cancerino difficilmente cade in amore; può concedere il proprio corpo, ma non regala mai il proprio cuore con leggerezza, e quando lo fa è per sempre.
Nostalgici e sentimentali, i cancerini non recidono mai del tutto i legami con il loro passato, regno magico nel quale si rifugiano spesso, specialmente se il presente si rivela deludente; percui, indipendentemente dalle ragioni che abbiano fatto naufragare un rapporto, i nativi non dimenticano mai del tutto chi ha fatto battere il loro cuore, serbandone il ricordo per tutta la vita.
Alla passione e al sentimento, questo nativo affianca spesso, se non sempre, la supervisione del cervello: quella lucidità razionale che funge un po' da corazza e che da un lato gli evita di soffrire troppo, data l'estrema sensibilità del segno, e dall'altro gli consente di raggiungere, anche in amore, i propri obiettivi.
Non bisogna dimenticare che, benchè ricettivo e sognatore come si conviene ad un segno d'acqua, governato dalla madre Luna, il Cancro è un segno cardinale e, in quanto tale, votato all'affermazione personale.
In amore questo si traduce con uno spiccato senso pratico che lo guida nel tumultuoso mare delle relazioni amorose e che lo porta spesso a scegliere un partner che possa garantirgli un certo stile di vita. 
Generalmente la donna Cancro desidera fare un buon matrimonio, avere una bella casa e dei figli, pur senza rinunciare alla propria indipendenza. E' chiaro quindi che, dovendo scegliere tra un affascinante artista bohémien, squattrinato e imprevedibile, e un altrettanto carismatico impiegato di banca, solido e rassicurante, le sue preferenze andranno a quest'ultimo. Non si tratta di venalità o di calcolo, nè di una scelta che penalizza le ragioni del cuore: semplicemente, in lei la ragione sposa il sentimento, guidandola verso il compagno più adatto a soddisfare il suo bisogno di sicurezza. 
Analogamente, l'uomo del segno potrà sentirsi profondamente attratto da una donna indipendente ed energica, ma sposerà una ragazza più dolce e tradizionalista, disposta ad occuparsi di lui e della casa con devozione e costanza.

DOVE INCONTRARLO

In pizzeria con gli amici, è il bel tenebroso che non parla molto e che sembra avere i fatti suoi per la testa.


COME SEDURLO

Armatevi di pazienza, perchè non cadrà subito!
Con lei, mostratevi deciso e galante. Non dimenticate che è una principessa e voi dovrete essere il suo cavaliere.
Lui adora farsi corteggiare! A tavola, sfiorategli una mano mentre gli passate il sale, guardatelo negli occhi e...vedrete!

COME SEDUCE

Uomo: sonda il territorio con lo sguardo, solitamente magnetico e profondo. Un vero seduttore!
Donna: seduce...respirando! E' talmente attraente che si viene naturalmente sedotti da lei, senza che lei lo abbia neppure voluto. Una volta rotto il ghiaccio, seduce preparandovi gustose cenette, ascoltandovi con attenzione, occupandosi del vostro benessere.


CARTA DI IDENTITA' DEL CANCRO

Periodo dell'anno ESTATE Genere FEMMINILE
Età 21 - 28 ANNI Gruppo ACQUA
Parte del corpo PETTO, SENO Categoria CARDINALE
Temperamento LINFATICO Maestro Diurno LUNA
Qualità FREDDO, UMIDO Maestro Notturno -
Impulso EMOZIONE Comportamento RICETTIVO E MATERNO


SIMBOLO a

Il numero 69 rovesciato, il disegno di un granchio stilizzato.

AZIONE
Io sento

ASPETTO FISICO

Pelle chiara, occhi grigi o azzurri, labbra carnose, capelli castani, tendenza ad ingrassare.

CURIOSITA'

  • I cancerini hanno una memoria formidabile. Sono in grado di riportare le frasi esatte di una conversazione risalente anche a molto tempo prima con sorprendente precisione. Non dimenticano, e questo vale anche per i torti subiti...

PERSONAGGI FAMOSI

Tom Hanks, Robin Williams, Hermann Hesse, Meryl Streep, Lady Diana, Michelle Rodriguez


mercoledì 4 gennaio 2012

GEMELLI



GEMELLI
(21 Maggio – 22 Giugno)




Il Gemelli chiude la stagione primaverile: è infatti un segno Mobile e come tale, il suo compito è quello di trasformare l'energia fissa del Toro per prepararla ad un nuovo ciclo (quello estivo) che si aprirà con il Cancro.
Per questa ragione, e poichè è un segno maschile, di Aria, governato dall'eclettico Mercurio, il Gemelli ha un'indole fortemente adattabile e mutevole.
Iniziamo con lo sfatare il vecchio pregiudizio che lo vorrebbe, al pari dei Pesci, un segno doppio e quindi falso, bugiardo. E' vero che sono segni doppi, ma questo non significa che abbiano una doppia faccia che li rende indegni di fiducia, quanto piuttosto che esistono diverse tipologie dei nativi.
Da un lato c'è il Gemelli più "leggero" ed espansivo, che ama sperimentare un'infinita varietà di cose e amante di tutto ciò che è nuovo e insolito.
In questo Gemellino l'influenza di Mercurio, rapidissimo messaggero degli dèi, che non sosta mai a lungo in un determinato luogo, orienta le sue facoltà mentali e il suo versatile intelletto verso i rapporti con gli amici, spesso numerosi e molto diversi fra loro, attribuendo molta importanza allo svago e ai viaggi, e soprattutto alla ricerca e alla sperimentazione di nuove sensazioni. Generalmente questa tipologia di nativi è la più diffusa, ecco perchè gli oroscopi tendono a menzionare solo le caratteristiche più "farfalleggianti" del segno.
Tuttavia, è importante sapere che esiste anche un Gemelli più introverso e serioso, impegnato e molto capace tanto negli studi quanto nel lavoro, generalmente dotato di un umorismo tagliente e sarcastico. Questo nativo corrisponde ad una persona piuttosto "rigida" e "cerebrale", dall'intelligenza acuta e analitica. Simpaticamente, potremmo definirlo il "secchione" dello zodiaco!
Più spesso comunque, indipendentemente dall'età anagrafica, il Gemelli è un adolescente scanzonato e curioso, nemico della solitudine e poco incline all'introspezione, fatto questo che spesso porta gli amici a considerarlo un po' superficiale. In effetti per lui la vita va vissuta con leggerezza e gioia: i problemi arrivano comunque, non serve a niente preoccuparsi, se non a vivere male. Meglio dunque pensare e parlare di cose allegre, poco impegnative, partecipare alle feste e fare baldoria, fin che si può, chè "Del doman non v'è certezza!". Il Gemelli è convinto che due sane e grasse risate con gli amici siano la terapia migliore a qualsiasi problema, certamente più gratificanti che non l'impelagarsi in qualche astruso dibattito sui massimi sistemi, dal quale si rischia di non uscire più. Non si faccia l'errore, però, di ritenere che tale "superficialità" coincida con scarso acume! Se non gli va di discutere con voi dell'origine della vita sulla Terra o della validità della teoria platonica riguardo l'Amore non è perchè "non ci arrivi"! Anzi..! (Abbiamo già accennato alle caratteristiche del pianeta Mercurio, e della spiccata intelligenza che conferisce ai segni che domina!)...Ma significa semplicemte questo: NON GLI VA, non ne ha voglia!
Il Gemelli ha bisogno di novità, di cose nuove da fare e di gente nuova con cui intraprendere fantastiche avventure, percui non è raro che senta spesso l'esigenza di variare le proprie frequentazioni e, chi ha la fortuna di averlo accanto difficilmente conoscerà la noia.

IL GEMELLI E L'AMORE

Dopo aver trovato espressione nel cuore, con l'Ariete, e nel corpo, con il Toro, nel Gemelli l'Amore sceglie di esprimersi attraverso il cervello.
Per questo nativo l'amore è un sentimento gioioso e libero, quasi un gioco che non deve fare male, ma divertire. Per esprimersi al meglio in questo campo, ha bisogno di un partner che non lo soffochi con la possessività e la gelosia, col quale poter instaurare un rapporto all'insegna della complicità: l'amore può essere amicizia e l'amicizia può diventare amore. Siamo lontani dai territori incendiari dell'Ariete, dove l'amore significava soprattutto conquistare l'altro e il sesso coincideva con una passione bruciante. Abbiamo superato anche la calda sensualità taurina, che voleva il possesso del partner e la garanzia di continuità del rapporto. Al Gemelli ciò che interessa è che il partner sia sulla sua stessa lunghezza d'onda, che condivida i suoi interessi e i suoi svaghi, che la comunicazione con lui sia sempre immediata e vivace (spesso con un interesse del tutto marginale nei confronti del sesso, a meno che nel tema natale non intervengano aspetti diversi a dare risalto all'emotività e/o alla sensualità.)
Fermo restando il punto di cui sopra, e cioè che è sempre necessario approfondire l'analisi del tema natale personale per poter valutare il tipo e l'intensità del sentimento amoroso del nativo, un Gemelli puro ama così: senza melodrammi, senza stucchevoli promesse di amore eterno, senza la bruciante passione dei corpi. Anche il sesso si fa leggero e scherzoso, quasi adolescenziale.
Il corpo del partner è un territorio da scoprire con curiosità e naturalezza, la ricerca delle sue zone erogene è divertente come una bella caccia al tesoro, e lo stesso vale per il proprio. Se vi interessa un Gemelli, fareste bene a non aspettarvi intense atmosfere romantiche, magari il fuoco che scoppietta nel camino mentre, abbracciato a voi sul sofà, declama le poesie di Neruda. Più probabilmente ha intenzione di portarvi in giro per locali a prendere un aperitivo e poi a cena fuori, e quindi in discoteca. In questo modo potrà presentarvi ai suoi numerosissimi amici e regalarvi il piacere, che per lui – lo abbiamo detto – è fondamentale, della scoperta del nuovo. Segni un po' pantofolai e letargici (non diciamo quali!!) non fanno per lui! Per seguirlo nelle sue numerose attività è necessario avere una buona dose di energia da spendere, ma una cosa è certa: se decidete che ne vale la pena, con lui non soffrirete mai nè di noia nè di solitudine!

DOVE INCONTRARLO

Ad una mostra di fumetti; nel pub più in voga della città


COME SEDURLO


Cattura la sua attenzione con argomenti brillanti, mai scontati o banali. 


Letteratura, cinema e teatro possono essere buoni spunti per accendere la sua 


curiosità. E poi sii sfuggente e leggera/o: imita il comportamento di una farfalla 


in un prato fiorito!




COME SEDUCE

Con leggerezza e spontaneità. Per lui flirtare è naturale proprio come respirare! 


Cercherà di sorprendervi con battute divertenti, e se dimostrate di 


apprezzare...è fatta!


CARTA DI IDENTITA' DEL GEMELLI


Periodo dell'anno FINE PRIMAVERA Genere MASCHILE
Età 14 - 21 ANNI Gruppo ARIA
Parte del corpo MANI, POLMONI Categoria MOBILE
Temperamento SANGUIGNO, NERVOSO Maestro Diurno MERCURIO
Qualità CALDO, UMIDO Maestro Notturno -
Impulso COMUNICAZIONE Comportamento CURIOSO E VERSATILE


SIMBOLO `

Il simbolo dei Gemelli è il disegno stilizzato di due fratelli abbracciati, oppure il numero due a caratteri romani.

AZIONE

Io conosco


ASPETTO FISICO

Alti, slanciati, capelli e occhi chiari, pallidi, sguardo limpido e attento, passo rapido e scattante.

CURIOSITA'

  • Il Gemelli spesso tarda a restituire le cose prese in prestito. Non lo fa perchè spera che vi dimentichiate di chiederne la restituzione, quanto perchè si dimentica lui stesso.
  • In campo culinario, i Gemelli amano molto i buffet: in questo modo possono provare un po' di tutto, soddisfacendo la loro curiosità.
  • Se volete confidare un segreto, e desiderate che resti tale, ad un amico fidato, non scegliete un Gemelli: a sua volta ha troppi "amici fidati" sul cui silenzio eterno è disposto a scommettere la vita, per resistere alla tentazione di raccontargli gli affari vostri!

PERSONAGGI FAMOSI

Johnny Depp, Paolo Bonolis, Lenny Kravitz., Margherita Hack, Gianna Nannini, Raffaella Carrà

lunedì 2 gennaio 2012

TORO


TORO
(21 APRILE-20 MAGGIO)




Segno femminile, fisso, di Terra, governato da Venere, il Toro è il secondo segno dello zodiaco e la sua stagione è la primavera inoltrata, quando la terra è nel pieno della propria espressione creativa, quando i prati pullulano di fiori nuovi e sulle fronde degli alberi cominciano a formarsi i primi frutti.
La grande energia dell'Ariete, esplosiva e caotica, sotto l'egida del Toro viene presa e concentrata, sviluppata e messa a frutto. Siamo passati dall'uomo delle caverne, costretto per sopravvivere ad inseguire e a uccidere le proprie prede, all'epoca agricola. Non più costretto a spostarsi per seguire la selvaggina, l'uomo dell'era agricola sceglie il proprio territorio, ne diventa il padrone e ne fa la propria dimora. L'impegno costante e metodico che mette nel proprio lavoro verrà presto ripagato dalla terra, che gli assicurerà un abbondante raccolto col quale garantire la sopravvivenza a sè e alla propria famiglia. Corrisponde al bambino che, presa coscienza della propria esistenza e dei propri bisogni, si preoccupa che questi vengano soddisfatti. In questa fase l'infante, esplorato l'ambiente circostante, estende su di esso il proprio dominio, riconoscendolo come "suo".
Come l'elemento che lo rappresenta, il Toro è solido e concreto, organizzato e testardo nel raggiungimento dei propri scopi, anche se l'eccessiva pigrizia e la scarsa iniziativa difficilmente lo porteranno al vertice del successo, ma non è questo a interessargli. Ciò che conta è possedere una bella casetta, pulita e ordinata, e un solido conto in banca, che possa farlo sentire al sicuro anche nell'eventualità di un lungo periodo di carestia.
Pacioso e molto paziente, il Toro non ama le lotte e difficilmente si impegnerà in una battaglia, a meno che, naturalmente, non si tenti di mettere le mani su ciò che è suo! In questo caso, abbandonate di colpo la mite giovialità e la languida pigrizia tipiche del segno, si trasformerà in un temibile avversario, potente e violento, che non tarderà a caricare e a scagliarsi con ferocia sul malcapitato. Un Toro infuriato può essere molto pericoloso anche sul piano fisico perchè, tanto gli uomini quanto le donne del segno sono generalmente dotati di una costituzione solida e robusta e, anche quando appaiono snelli, hanno ossa e muscoli d'acciaio, e braccia e mani dalla forza straordinaria.
Il dominio di Venere lo rende particolarmente attratto dagli agi e attento alla bellezza in ogni sua forma, nonchè da una visione prettamente edonistica della vita, che è vista come un succulento grappolo d'uva di cui riempirsi le mani e la bocca, spremendolo fino all'ultimo acino.
Che si tratti di buon cibo, di buon vino o di buon sesso non fa differenza, perchè l'appetito del segno è vorace, sotto tutti i punti di vista.
Se nel tema natale Venere e Giove, pianeti legati al piacere, hanno un valore dominante, ne risulterà una personalità gioviale ed estroversa, ottimista ed espansiva, spesso amabile e attenta ai desideri e ai bisogni del prossimo. Questi nativi farebbero bene a non abbandonarsi agli eccessi, perchè l'influenza di questi pianeti "goderecci" potrebbe portarli a condurre una vita sregolata e poco sana, con pesanti ripercussioni sul piano fisico, ma non solo.
Quando in un tema è Saturno a prevalere sugli influssi di Venere e Giove, la personalità taurina ne risulterà incupita, ripiegata su sè stessa e sul proprio mondo chiuso, accentuando l'avarizia e l'avidità da cui il segno non è immune. Il bisogno di possedere beni materiali in questo caso diverrà preponderante, e non sarà finalizzato al godimento e al piacere degli agi, ma diverrà la risposta naturale ad una profonda insicurezza di fondo.


IL TORO E L'AMORE

Governato da Venere, il pianeta dell'Amore, il Toro non può che esprimersi al meglio in questo sentimento. Un Toro single è un Toro frustrato, poichè egli per essere completo ha bisogno di essere parte di una coppia, ha bisogno di formare la sua propria famiglia, che proteggerà e custodirà come il bene più prezioso al mondo, a costo della sua stessa vita.
Anche in Amore è forte la possessività, la gelosia è spesso dietro l'angolo e si traduce in bisogno di conferme. Il Toro deve sapere che il suo partner è solo suo, che c'è, che è una certezza su cui può contare, adesso e nel futuro.
Non ha bisogno di sdolcinate promesse, di belle parole e lettere d'amore. Se gli vengono offerte spontaneamente, tanto meglio, ma quello che interessa a lui sono i fatti. L'Amore è il cemento e i mattoni con cui costruire il proprio castello, che deve essere bello e solido, immune alle intemperie e alle erosioni del tempo. Sul piano fisico, non bisogna farsi ingannare dalla pigra indolenza del segno! Non c'è nessun calo di passione rispetto all'Ariete. Diciamo, piuttosto, che nel Toro la carica erotica viene concentrata ed incanalata verso un'unica direzione. Non siamo più di fronte all'incendio che divampa in un istante, bruciando tutto subito.
Quì il desiderio cresce man mano, rafforzandosi incontro dopo incontro, e non è un amore che esige soddisfazione immediata: il Toro sa dosare i propri appetiti, si prende tutto il tempo per godere di ogni bacio, di ogni carezza che l'eros può offrire. E' un amante generoso ed attento ai bisogni del partner, potente, resistente e quasi sempre molto esperto. E' un maratoneta dell'amore, che può durare ore senza perdere intensità.
Buongustaio e sensualissimo com'è, ogni Toro che si rispetti è attratto dai giochi erotici che prevedono l'uso di leccornie e prelibatezze varie (via libera alla fantasia!) da spalmare sul corpo del partner.
Per i nativi anche il richiamo erotico più forte non è mai finalizzato alla soddisfazione di un impulso, anche se in alcuni casi può costargli molta fatica resistere ad un potente richiamo sensuale, ma si inserisce in un progetto lungimirante che ha per fine ultimo la formazione di una coppia, e poi di una famiglia.
Si tratta di un segno fortemente tradizionalista, per il quale i valori del lavoro e della famiglia sono sacri e vanno rispettati a costo di compiere grandi sacrifici.


DOVE INCONTRARLO

Ad un corso di cucina; al supermercato (è quello/a accanto al banco delle offerte!)

COME SEDURLO

Portate lei fuori a cena, possibilmente in un bel ristorante rustico o in una trattoria dove gustare i tipici piatti tradizionali.
Invitate lui a cena da voi, accoglietelo con la casa impeccabile e il profumo dell'arrosto che cuoce nel forno...Siate voi il dessert!

COME SEDUCE

Seduce ricoprendovi di attenzioni, cucinando per voi deliziosi manicaretti, se donna.
Se uomo, si preoccuperà di farvi sentire che con lui siete al sicuro: vi coprirà le spalle con la sua giacca nelle giornate fredde, rischiando di prendersi la polmonite, vi accompagnerà a fare la spesa consigliandovi il supermercato con il miglior rapporto qualità/prezzo.

CARTA D'IDENTITA' DEL TORO

Periodo dell'anno PIENA PRIMAVERA Genere FEMMINILE
Età 7 - 14 ANNI Gruppo TERRA
Parte del corpo COLLO, GOLA, BOCCA Categoria FISSO
Temperamento SANGUIGNO, LINFATICO Maestro Diurno VENERE
Qualità FREDDO, SECCO Maestro Notturno -
Impulso CONSERVAZIONE Comportamento SENSUALE E POSSESSIVO


SIMBOLO _

Il simbolo del Toro è un cerchio con sopra una "C" aperta verso l'alto: è il disegno stilizzato della testa dell'animale, con le due corna.

AZIONE
Io ho

ASPETTO FISICO

Costituzione solida e robusta, spesso tarchiati, collo forte e massiccio.
Occhi grandi, marroni o neri, molto belli; capelli scuri, in genere molto folti.
Mani grandi e forti, spesso calde anche d'inverno.

CURIOSITA'

  • La parte del corpo associata al Toro è quella del collo e la gola, ma anche la bocca e le corde vocali, spesso molto potenti.
    Molti nativi amano il canto e vi sono naturalmente portati, proprio per la particolare costituzione delle loro corde vocali, che rende la loro voce potentissima e cristallina. Infatti sono numerosi i cantanti nati in questo segno (o nel suo vicino Ariete) con voce stupenda.
  • I Toro uomini spesso hanno il complesso della mamma.

PERSONAGGI FAMOSI

George Clooney, William Shakespeare, Claudio Baglioni, Anna Oxa, Laura Pausini, Penelope Cruz

domenica 1 gennaio 2012

BENVENUTO 2012! ULTIMO DELL'ANNO SURREALE

Stavo per titolare diversamente questo post. Stavo per scrivere "ADDIO 2011", ma questo dicembre ha fatto talmente schifo che preferisco non nominarlo più, quest'anno maledetto!
Così, mentre intorno scoppiano i petardi e i ragazzini fanno chiasso per strada, io sprofondo nel mio amato divano ideando questo post, nella serata più surreale della mia vita.
Non che non avessi fatto progetti per queste feste! Ma uno dopo l'altro, diversi avvenimenti poco piacevoli...oh, al diavolo! Perchè devo usare un eufemismo sul MIO blog!?...dicevo, diversi avvenimenti bruttissimi hanno fatto saltare uno dopo l'altro tutti i nostri piani, e quindi eccomi quì.
A casa mia, con mia moglie e mia suocera, e un bicchiere accanto che si riempie senza che io me ne accorga, e che si svuota in un baleno, ad ascoltare i miei vuoti interiori nelle canzoni dei Pooh (tutto il repertorio, per giunta!) Poco fa io e la suocera abbiamo cantato diversi brani a squarciagola, come la sera in cui ci siamo conosciute. Anche quella sera di otto anni fa ascoltavamo i Pooh, lei lavava i piatti e io accompagnavo la sua voce cercando di seguire Roby Facchinetti nelle parti alte (mission impossible!) attaccata alla stufa per il freddo di quel febbraio. La mia prima volta a Napoli. La mia prima sera coi genitori di lei, lontana dal mio mondo, che mio non era più. Ricordo che, in quel preciso momento, ho sentito chiaramente di non aver più niente da spartire con la mia vita "di prima", che ormai appartenevo interamente a quel mondo nuovo, a quella gente che fino a poche ore prima mi era sconosciuta.
Ok, fine del flashback.
Torniamo al presente, a questo 2012 che sgomita per scalzare gli ultimi scampoli del 2011 e - toh! un bel calcione nelle caviglie glielo voglio dare anche io! E' stato un anno difficile, che non mi ha portato da nessuna parte, se non dove non avrei  mai voluto trovarmi. E la cosa divertente è che ho la sensazione che tutti gli sforzi fatti non siano serviti a niente.
 Mah, mia nonna diceva sempre che serve tutto, anche le cose negative, e che quel che non ammazza ingrassa, e la nonna aveva (quasi) sempre ragione, percui...


 


Andiamo a brindare, che i minuti passano e passa anche quest'anno di Saturno contro, e voglio esserci quando morirà, ucciso dai petardi e dai fuochi d'artificio e dai cristalli dei brindisi che si toccano. Quest'anno non brindo di gioia, ma di speranza sì. Fra un minuto è un nuovo anno, e non gli andrò incontro con le braccia spalancate e il sorriso, come se si trattasse di un vecchio amico. Lo aspetto con un sopracciglio sollevato e le mani sui fianchi, aspettando che risolva i casini che ha fatto il suo predecessore. Voglio, devo concedergli il beneficio del dubbio, anche se i Maya non ne hanno parlato proprio benissimo. Ma sono abituata a giudicare solo dopo aver visto di persona, e allora voglio vivermerlo, quest'anno.
Il liquido ambrato nel mio bicchiere cala, ma va bene così. Stasera va bene così. I Pooh cantano "Noi due nel mondo e nell'anima" e la stanza si riempie di musica: mi sembra di toccarla, o forse è lei che tocca me, mi penetra dentro parlandomi di cose che avevo scordato. Canzoni bellissime, voci e melodie stupende, ma deprimenti. Vanno bene. Stasera è l'ideale. Buona musica che arriva nell'anima come alcol, lavando le ferite.
Domani so già che avrò un gran mal di testa e l'anima leggera, ma domani è fra un anno.
Anzi, fra un minuto.
Sono impaziente di camminare sulle pagine bianche del mio futuro prossimo, voglio lasciare le mie impronte su questo anno, ancora innocente e puro, che sta per arrivare.