mercoledì 25 aprile 2012

CASCATE DEL DOCCIONE E LAGO DI NINFA

Oggi, da quelle inguaribili girandolone che siamo, io e Lela abbiamo visitato le Cascate del Doccione di Fanano e, sulla via del ritorno, ci siamo fermate ad ammirare il Lago di Ninfa: grazioso specchio d'acqua verde, circondato da un bosco di conifere, che si trova piuttosto vicino al Passo Del Lupo, quotatissima stazione sciistica del modenese.
Per regalarvi questa slideshow abbiamo dovuto affrontare un vento tremendo, che ci ha scosso come bandiere, e temperature ben lontane dalle medie di questi ultimi giorni di Aprile, come confermano alcune immagini innevate, quindi...
mi auguro che ne sia valsa la pena, e che le foto siano di vostro gradimento e magari, per qualcuno, d'ispirazione per la prossima gita!
  Se intendete visitare le Cascate del Doccione potrete farlo senza alcuna difficoltà, grazie ad una graziosa impalcatura in legno costruita nel 2007 appunto per rendere accessibile a tutti, disabili compresi, lo spettacolo di queste cascate, le più alte dell'Appennino Tosco-Emiliano.
Dovrebbe anche essere possibile raggiungere il primo salto della cascata attraverso un misterioso sentiero, ahimè molto male indicato, che - stando alle nostre fonti - partirebbe proprio dall'area attrezzata per la sosta e per i pic-nic di Taburri.
 Purtroppo oggi non siamo riuscite a verificare la fondatezza di questa informazione in quanto, appunto, le indicazioni erano praticamente inesistenti, e il vento a forza nove ululava come un pazzo nelle nostre orecchie e fra i rami degli alberi, rendendo difficoltoso il nostro cammino e tagliando quel poco di fiato che, tra una salita e l'altra, eravamo riuscite a salvare. Fatto sta che, nel tentativo di azzeccare la strada buona, ci siamo ritrovate a camminare fra foglie morte e rami spezzati e rocce muschiose per un bel pezzo, fino a sbucare...qualche centinaio di metri dietro alla nostra auto posteggiata! Del famoso primo salto della cascata, neanche l'ombra!
Evabbè, pazienza! Sarà per la prossima volta.

Enjoy the slideshow, e...
Alla prossima avventura!



giovedì 19 aprile 2012

CONCERTO 17/04/12 UNIPOL ARENA: LAURA PAUSINI

Eccomi quì! 
Ultimamente il tempo libero scarseggia, percui innanzitutto mi scuso con tutti i followers per la mia latitanza ma, per chi si fosse chiesto se per caso non avessi abbandonato il blog, ribadisco che NON ACCADRA' MAI!
Questo diario virtuale è ormai una parte di me a cui non potrei mai rinunciare, quindi niente paura!
In linea coi miei tempi, con le mie esperienze, con le mie emozioni, tornerò sempre e comunque in questo spazio condiviso con Voi!
Detto questo, stanotte parliamo di lei: LAURA PAUSINI!
Premetto che non faccio parte dei suoi numerosissimi fans, nonostante la ammiri molto sia come cantante (bellissima voce, non c'è che dire!) che come persona, almeno da quel poco di lei che ho potuto percepire dalle sue partecipazioni a programmi televisivi e quant'altro. Mi piacciono soprattutto la sua umiltà, la sua simpatia "romagnola", ma anche la determinazione con cui ha saputo farsi strada nel mondo e nel cuore della gente.
Insomma, benchè la maggioranza delle sue canzoni non mi smuovano niente a livello di emozioni (purtroppo è così, ma d'altra parte i gusti sono gusti!) Laura è sicuramente un validissimo motivo di orgoglio per l'Italia e in particolare per chi, come me, è nato nella sua stessa terra, l'Emilia Romagna.
Ieri sera ho accompagnato Lela ( fan sfegatata di Laura!) al suo concerto e, a parte il terribile male ai piedi dovuto allo stare in piedi assardinata in mezzo a una folla sterminata e in delirio, devo dire di essermi divertita molto.
Certo, le canzoni sono quelle...(per carità, ripeto che questo è il MIO personalissimo punto di vista, non sono quì per dare giudizi a nessuno e, dato che di musica non capisco niente, certamente nemmeno potrei!) però...che voce! E che scenografie! E che organizzazione! 

BRAVA LAURA!!!!!!

L'ultimo suo concerto l'avrò visto vent'anni fa, a Modena, quando era appena uscita dal San Remo con "Marco se n'è andato" e io ero una bimbetta completamente affascinata da lei e da ogni sua canzone. Riverderla ieri, entrambe cresciute ma più o meno sempre quelle, un po' di emozione me l'ha accesa dentro!
E poi...una nota particolare va alla canzone che ho scelto per la slideshow del concerto: "Non ho mai smesso" perchè, se è vero quello che ho detto riguardo alle sue canzoni, questa è un'eccezione. Mi piace tantissimo! E che musiche! Alla fine del concerto, mentre sul maxi schermo alle spalle del palco partivano le sigle coi titoli di coda e la gente rompeva le file per tornare a casa, è stata la colonna sonora di questa canzone a salutare i fan...solo la musica. Degna di accompagnare uno di quei film che, quando le luci si accendono, ti tiri su il bavero per non far vedere che stai piangendo (dall'emozione, è chiaro!).
Ecco le foto! Che ve ne pare?
Alla prossima avventura!