domenica 18 novembre 2012

IL RISVEGLIO DI QUESTA MATTINA

Spalanco gli occhi sul buio fitto della stanza.
Mi è sembrato di sentire il tuo odore. Il sonno se n'è andato in un attimo. Sono sveglia, tutto il mio corpo lo è.
Non posso essermi sbagliata. Respiro piano, ho quasi paura di sapere. Ma sì, è il tuo personalissimo, inconfondibile odore quello mi gonfia il petto. Lo sento sulle lenzuola, sul cuscino.
Non è possibile, non puoi essere qui davvero! Passo una mano tremante sul materasso, restituendo a nessuno le carezze che sento ancora bruciarmi addosso.
Mi passo le dita sulle labbra secche, cercandovi la prova del tuo bacio notturno. Una violenta tempesta mi scuote nel profondo. Oh, se solo ci penso, se solo penso a te che mi sfiori! Sei stata quì tutta la notte? Oppure ti sei fermata solo pochi istanti, a lasciarmi il tuo biglietto da visita odoroso sul guanciale? Ti sento addosso, fra i capelli in disordine e sulla pelle. Ti sento così forte che il buio della stanza si riempie di te. Ti vedo sdraiata sul letto, addossata alla porta, ti immagino persino sul pavimento, così prossima ai miei piedi nudi...
Cerco l'interruttore, le mie dita annaspano lungo il filo ma poi lo trovo, e in un attimo la luce divora le ombre e cancella ogni traccia di te. Seguo la scia dolciastra che hai lasciato fra le mie lenzuola, ma di te non resta altro che le note potenti di questo tuo odore. Non puoi fare così, lo capisci? Non puoi venire quì di notte, infiilarti nel mio letto, stenderti su di me, fare quello che più ti piace e poi andartene così, lasciandomi con il fantasma di te per la stanza. 

Fatti trovare, fottuta cimice!

3 commenti:

  1. mamma mia... orribile... che schifooooo!!!
    Guuuuuuuulpppppp!!!!!! o_O

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  2. Troppo uno schifooooooooooo!!!!!!!!!!!!

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