lunedì 14 ottobre 2013

PASSIONE IN RETE

Sono ore che guardo le tue foto. 
Il tempo si è perso nei colori vivaci degli sfondi che hai abitato per lo spazio di una posa; ancora di più, si è fermato in quelli che invece hai nascosto dietro il bianco e il nero dei tuoi scatti migliori.
Le tue foto sono tutto ciò che ho di te. Le tue foto, e le poche parole che hai lanciato via, lontano da te, e che io ho bevuto come fossero i frutti succosi delle tue labbra, come se - invece di pixel e inchiostro - fossero suono e respiro.
Cerco, nel colore dei tuoi occhi, i tuoi pensieri. Di più: provo a capire come quegli occhi vedano il mondo. Mi domando anche come vedano me, o dovrei chiedermi piuttosto se riescano a vedermi, in qualche modo.





Io credo di sì. Sento che è così: lo capisco da quanto io, fortissimamente, riesco a sentire te. Come se ci fossimo mai scambiati i giorni passati, come se possedessimo un ricordo, anche uno solo, condiviso di noi. Ma, purtroppo, un "noi" non esiste nemmeno.
La mia vita, quella che gli altri chiamano "reale", scorre inutile come un sogno: sono isolata da tutto, esiliata dal mondo e dai suoi scialbi abitanti. Esisto solo nel piccolo spazio virtuale che decidi di mettermi a disposizione, nelle care lettere indaco del tuo nome che sanno di sole e di luce, e che annunciano i tuoi pensieri. 
Mi sono innamorata di te: della tua immagine e dei tuoi pensieri, che comprendo meglio di quanto non riesca a capire i miei. Ne apprezzo la sottile ironia, ne avverto la profondità, ne soffro l'insoddisfazione che trapela, così chiara ai miei occhi, che ti conoscono senza neppure averti mai visto di persona.
Consumo i miei giorni su di te. Scorro lenta, come sabbia in una clessidra che scandisce il tempo di una dimensione parallela, dove la realtà sei tu. Conosco i nomi e i volti dei tuoi bambini. So com'è tua moglie, la donna fortunata che ti dorme accanto ogni notte, pur non possedendoti affatto.
Il tuo sorriso è per me nella foto al mare, così come il tuo corpo abbronzato, umido di acqua e di sudore. Mi sembra persino di sentire il tuo odore. Mi succhio la lingua immaginando di baciarti sul collo, di riempirmi la bocca del tuo sapore, e per un momento mi sembra che stia accadendo davvero. Soprattutto di notte, quando ti raggiungo nei sogni. E nei sogni il nostro amore, fatto solo di aria e di dati, finalmente acquista calore e consistenza. La tua pelle, di cui i miei occhi hanno letto la trama e i nei e i pori per cento e mille volte nelle foto, diventa a un tratto così calda e così vera, che le mie mani possono sentirne le pieghe e i muscoli tesi che vi guizzano sotto. Sogno di unirmi a te, di accoglierti nel mio grembo, di fonderci insieme: mente, anima e corpo, in un amore perfetto
Ma poi mi sveglio, accendo il computer e non c'è nessun aggiornamento da parte tua. Non mi dai niente di te, forse non mi pensi neanche, e mi manchi. Mi manchi, e capisco che questo possa sembrare assurdo. Eppure è così.
Quando non ti connetti, quando sei occupato a vivere, tu nemmeno sai di abbandonarmi davanti allo schermo. Non immagini di condannarmi alla pena di domande ossessive, che riempiono il silenzio delle mie sere buie, spese a chiedermi dove sei, con chi sei... 
A domandarmi, con ansia maniacale, quanti metri cubi di aria e di cielo ci dividono. Ogni volta mi sembra di impazzire, e ogni volta il cuore mi balza nel petto quando, finalmente, rompi il silenzio del web con un nuovo post, con un link o con uno stato qualsiasi.
Certe volte mi azzardo a lasciarti un timido "mi piace", e qualche volta persino un innocente commento, ma cerco sempre di limitarmi (e non sai quanta fatica mi costi!) per paura che tua moglie possa insospettirsi e obbligarti a cancellarmi dalla tua lista di amici. Sarebbe la mia fine, ne sono certa. Mi sembrerebbe di perdere una parte di me: paradossalmente, la parte più vera, più reale del mio essere. Perché io non sono quella che per nove ore al giorno prepara panini in un fast-food. Non sono quella che, ogni sera, passa a salutare i genitori, fingendo di coltivare amori e amicizie a cui in realtà non è interessata. Perché io sono come te. Sento come te. Osservo come te, nello stesso modo in cui tu, senza neanche saperlo, mi hai insegnato a fare.
Recentemente mi sono iscritta ad un corso di karate, lo sport che pratichi ormai da anni, per sentirti più vicino. Il Maestro si è stupito di quanto – pur non avendo mai messo piede in una palestra in vita mia – mi risulti facile apprendere questa disciplina. Ma io so che ci sei tu dietro al mio successo, perciò non mi sorprendo affatto dei miei progressi. L'idea di te, il pensiero che tu stesso abbia dovuto imparare quest'arte, che tu abbia compiuto questi stessi gesti, e respirato lo stesso odore di chiuso che ristagna negli spogliatoi, e quello umidiccio dei corpi accaldati, e quello così tipico del tatami, mi guida in ogni passo. Ti sento in ogni istante, mi arrivi in ogni momento attraverso lo sport e le mille altre piccole cose che ci accomunano, e che condividiamo da qualche parte, nel nostro universo segreto.

A volte sarei tentata di far convergere questi due mondi: quello reale – dove non sono che uno fra i tuoi numerosi "contatti" su un social network – e quello in cui il nostro legame, fatto di puro pensiero, è più forte del sangue e della carne che ci trattengono al suolo. Forse, se trovassi il coraggio di farlo, eviterei di impazzire. Potrei, vorrei scriverti quello che provo, e allora tu dovresti rispondermi che per te è lo stesso, che ti sono entrata anche io nel sangue e che non puoi più fare a meno di me, di questo fantasma che ti conosce nel profondo, che legge il tuo cuore serrato, rinchiuso fra le sbarre di due frasi che nessun altro sa comprendere. 
Ma non oso, e taccio. E il tempo continua a scorrere fra noi, che camminiamo lungo due binari paralleli verso l'infinito, senza alcuna possibilità di incontrarci. 
Mai.

ottobre 12-13, 2013 UNA SERATA DI ORDINARIA FOLLIA TRA AMICHE




sabato 12 ottobre 2013

GIOVANNA

"Guardami, Camilla."
Abbassai gli occhi, liquidi di pianto, su una delle mie spalle incurvate, così palesemente vinte eppure decise a non arrendersi. Piangere era la sola cosa che proprio non potevo fare; non adesso, non con lei davanti. Eppure le lacrime erano lì, a premere calde contro le pareti dei miei occhi.
Dita morbide e fresche mi sfiorarono il mento. Sentii un tremito nella sua mano, la sua forza trattenuta, la sua impaziente ostinazione nel cercare di portare il mio viso sulla rotta del suo sguardo.
Mi lasciai guidare da lei, ma mantenni cocciutamente lo sguardo spinto contro il margine esterno del mio campo visivo per non dovere incontrare i suoi occhi. Sentivo la pelle scottarmi come in preda a una febbre feroce, e il sangue e gli occhi e il sudore che stillava dai punti morbidi del mio corpo ribollire come per effetto di un notevole sforzo fisico. La volontà di scappare via e di fuggire lontano da Giovanna era pari soltanto al desiderio di gettarmi su di lei e di baciarla selvaggiamente. Non feci nessuna delle due cose: me ne mancò l'ardire.
"Non sei contenta", osservò, e mi sembrò che il suo tono fosse più sorpreso che contrariato.
"Non è vero", sussurrai, e la mia voce risuonò incerta e pateticamente falsa.
"Non sei contenta che Andrea mi abbia baciata."
I miei occhi lasciarono di colpo l'isola della parete su cui li avevo esiliati per disegnare i rossi e carnosi contorni delle labbra di Giovanna. Immaginai la sua bocca innocente e perfetta coperta dalle labbra secche di Andrea, e avvertii la lama della gelosia affondarmi nel petto.
Mi lasciò andare e per un momento sembrò immergersi nel suo universo di freddo distacco. Quando le capitava, era come se una grande bolla invisibile la risucchiasse, rendendola inaccessibile a tutto e a chiunque. Conoscevo abbastanza bene quella sua particolare condizione da prepararmi al desolante isolamento che sapevo sarebbe seguito. Finché fosse rimasta nel suo mondo, niente di quello che avrei potuto dire o fare avrebbe potuto raggiungerla. Piangere, urlare, strapparmi i capelli... perfino baciarla, in quel momento, non sarebbe servito a niente, e comunque - benché ormai non potessi più negare che farlo sarebbe stato il mio più grande desiderio - non ne avrei mai trovato il coraggio.
Erano mesi, ormai, che i nostri gomiti si urtavano sui banchi di scuola; eppure, solo da pochi istanti mi appariva così chiaro che cosa fosse in realtà quell'assoluto senso di euforia che mi pervadeva ogni mattina, quando - appena sveglia - realizzavo che tra pochi minuti l'avrei vista di nuovo, che le sarei stata nuovamente vicina, che avrei potuto sentire la sua voce e il suo odore di bucato fresco. Era una felicità assoluta e inebriante, come quella che precede una festa tanto attesa, ma anche un po' diversa: più malinconica e fragile, perché - mi ero accorta, col tempo - bastava un suo sguardo più freddo del solito, o un saluto meno caloroso nel vedermi, o il sopraggiungere del suo fatidico "momento-bolla" per farmi passare dalla più sfrenata gioia allo sconforto più nero. Se poi i racconti del suo corteggiamento tormentato con Andrea sembravano talvolta avviarsi verso un lieto fine (cosa assai improbabile, dal momento che lui - del tutto inspiegabilmente - sembrava preferire le gare di motocross alla compagnia di Giovanna) tale dolorosa tristezza mi si annidava sulle spalle per giorni, come un uccello cupo e nefasto, ghiotto dei colori accesi che la mia tenera età offriva in sacrificio al mio amore infelice.
Rimasi impotente a osservare i suoi occhi, solitamente verdi come smeraldi, ora offuscati dalla patina di una riflessione intima, ma talmente consistente che mi parve quasi di poterne udire le frasi e le parole taciute. 
"C'è qualcosa che non va, in te". 
 E io che non tentavo nemmeno di rispondere, perché era la stessa cosa che pensavo io.
"Non ti sarai mica innamorata di me, vero?" 
Quella era la domanda peggiore che avrebbe potuto pormi in assoluto, perché era l'unica che non richiedeva risposte. Ero palesemente, spaventosamente, irrimediabilmente innamorata di lei, e non l'avevo capito che da pochi attimi. E, ora che lo sapevo, non avrei più potuto mentirle. 
"Credevo fossimo amiche, ma evidentemente mi sbagliavo. Non ti voglio più vedere!"
Lo pensava. Sentivo che lo pensava, al sicuro nella sua bolla impenetrabile come un baco nel suo bozzolo, e sapevo che lo avrebbe detto. Fui presa dal panico, il sangue mi affluì copioso alla testa pennellando le mie gote di rossa vergogna. 
"Noi due siamo amiche", le avrei risposto, disperata. "Non voglio che le cose tra noi cambino. Non voglio niente da te, a parte quello che abbiamo sempre avuto."
Poi, di colpo, la bolla svanì, rapidamente come si era formata. Giovanna concesse ai miei occhi di nuotare nel verde dei suoi per un lungo istante, e un timido sorriso le increspò le labbra.
"Eppure non dovrebbe dispiacerti", disse. 
"Lo so, ma..." sbuffai la mia pena in cerca di una risposta che mi rendesse meno miserabile, meno colpevole. Sentivo di averla tradita, di avere buttato alle ortiche il nostro legame speciale.  
"Anzi, dovresti essere contenta che l'abbia fatto." 
Contenta!? Ero ben lungi dall'essere contenta che Andrea avesse baciato la mia Giovanna, e questo era la dolorosa dimostrazione di quanto fossi indegna della sua amicizia.
"Prima non ero sicura di sapere come si dà un bacio", riprese Giovanna, e mosse un passo verso di me. "Ma, adesso che Andrea me lo ha insegnato, non ho paura di fare questo."

Poi mi allacciò le braccia intorno al collo, aderendo perfettamente al mio petto acerbo. E mi mostrò fino in fondo quanto speciale e dolce fosse in realtà il nostro rapporto.

lunedì 7 ottobre 2013

COSA PENSANO DI TE GLI ALTRI SEGNI - GEMELLI




ARIETE - Stare con lui è davvero uno spasso, sia perché ha una conversazione brillante, sia perché ovunque andiamo insieme succede sempre qualcosa. E' come essere sempre al centro di una nuova avventura, e non c'è niente che mi stimoli di più! Voto 8.

TORO - E' divertente e ironico, ma un po' immaturo. Adora fare bisboccia tutte le sere, mentre io ho bisogno di qualcuno che sia sempre presente per me... Non so, qualcuno con cui dividere un barattolone di gelato appollaiati sul divano, magari guardando la tele. Gli do 5.

GEMELLI - Be', noi due ci comprendiamo al volo, non ci sarebbe quasi bisogno di parlare, non fosse che chiacchierare è una delle cose che più ci piace fare. Davanti a una birra e a molti stuzzichini gustosi e tutti diversi, insieme ai nostri amici, parliamo di tutto. Voto 8.

CANCRO - Non sopporta i miei sbalzi di umore, i miei silenzi improvvisi. E' molto intelligente, ma la sua è un'intelligenza di tipo logico, che poco ha a che spartire con la sensibilità che io ricerco. Quando sono in vena di leggerezza, però, ammetto che uscire con lui è davvero fichissimo! 7.

LEONE - Mi piace molto, anche se lui mi tratta sempre da suo pari. Non è disposto a riconoscere la superiorità di nessuno, e dà del "tu" praticamente a chiunque. Ma è un'adorabile canaglia, che sa sempre come farsi benvolere, anche nell'alta società. 7

VERGINE - Un cervello sopraffino e lo spirito fresco e allegro di un bambino. Parlando con lui dei miei problemi, mi stupisco sempre di come le mie ansie sembrino scomparire, o perlomeno si ridimensionano un po'. Una cosa non tollero, però: non è mai puntale! Voto 7

BILANCIA - Mi ci trovo abbastanza bene, ma non posso rivelargli molte cose di me. Già io sono un riservato per natura, ma poi, svelare un segreto a lui equivale a farlo sapere all'intero pianeta. Per il resto è divertente, sempre disposto a provare nuovi localini un po' particolari... voto 6.

SCORPIONE - Per lui nulla ha importanza, o almeno così sembra. Abbiamo priorità molto diverse, sempre ammesso che lui ne abbia qualcuna. Si entusiasma spesso, ma è difficile che riesca a provare una vera passione, qualcosa di viscerale, che ti stringe lo stomaco in una morsa... non so se mi interesserebbe davvero approfondire la conoscenza di un tipo così. 5.

SAGITTARIO - E S P L O S I V O! Divertente, mai noioso, sempre interessante e interessato! Tra noi è scattata subito la scintilla, è stato come riconoscersi tra simili, anche se in realtà siamo molto diversi. Ma, fidatevi di me, la nostra intesa è eccezionale. Voto 9!

CAPRICORNO- Dissoluto, spendaccione. Poco o per nulla serio. Le doti in lui si sprecano, eppure non muove un dito per metterle a frutto. Non sa neppure cosa sia il sudore, non ha mai dovuto faticare per ottenere meriti e riconoscimenti. La vita a volte è proprio ingiusta. 4, tiè!

ACQUARIO - E' un tipo in gamba, che sa prendere il meglio della vita senza crucciarsi troppo per i piccoli problemi quotidiani. Certo, questo potrebbe essere anche un limite. In fondo, per arrivare all'eccellenza un uomo ha bisogno di cervello, ma anche di un certo grado di dolore. 7.

PESCI - Belle le serate in sua compagnia! Si mangia, si beve, si scherza... Lo trovo un amico interessante, anche se non posso mostrargli le mie ansie e le mie insicurezze: non credo capirebbe. 6.


Gravity - Nuovo Trailer Ufficiale Sottotitolato in Italiano | HD





Come amante delle stelle, non potevo non vedere GRAVITY in 3D al Cinema.

E devo dire che ne sono rimasta molto impressionata, oltre che molto, molto soddisfatta.
Questo film, e in  particolare l'indiscussa abilità della regia e l'interpretazione magistrale di Sandra Bullock mi hanno fatta proprio sentire nello spazio. Ho provato un forte senso di nausea insieme alla Dottoressa Ryan Stone mentre, scollegata dal modulo spaziale, vorticava alla deriva nel buio infinito dell'universo. Ho ascoltato l'assordante silenzio cosmico, ho avvertito il freddo glaciale di un luogo dove il Sole non è che uno dei tantissimi astri, e non appare più grande di un puntino arancione.
Insomma, da quando ho visto Gravity mi sento arricchita della sensazione fortissima di esserci stata davvero, nello spazio; se non fisicamente, almeno con quella parte di me che qualcuno definirebbe immortale.

lunedì 30 settembre 2013

SMALTO ROSSO, il booktrailer

Eccolo qui! Dopo giorni di lavoro, ho finalmente finito di montare il BookTrailer del mio libro: Smalto Rosso.
Desidero ringraziare ancora una volta gli amici che hanno partecipato con passione e interesse alla realizzazione del progetto: Giulia Marani per le splendide fotografie; Tania Cattani, Deborah NevianiPaolo Savanelli e Carmela Izzo per essersi gentilmente prestati ad interpretare i miei personaggi, e Rosetta Sodano per la location.
Ricordo a quanti fossero interessati ad acquistarne una copia, che è possibile ordinare Smalto Rosso online, sul sito LAMPI DI STAMPA, oppure richiederlo nelle librerie con il sistema Print on demand  (stampa su richiesta).



giovedì 26 settembre 2013

SCRITTURA LIBERA - TESTO N°1 -

Provo una collera bastarda, rossa e densa come un sole d'Africa al tramonto.
Ma sotto l'orizzonte dei sentimenti cupi, c'è qualcosa di tenero e fresco, delicato e fragile. Ho paura di tirarlo fuori, potrebbe spezzarsi. Oppure potrei rompermi io. 
Davvero non esiste più l'amore? Eppure non ci credo, il mio cuore che non si commuove riesce ancora, forse, a provare turbamenti effimeri, il desiderio di amare un altro essere più di quanto sia in grado anche solo di immaginare. Ma per ora restano sensazioni scollegate, lontani echi, miraggi da beduino nel deserto. Sogni nel cassetto, insomma, o forse ancora meno di questo. Come posso amare qualcuno, se non credo più all'amore? Se tutto mi sembra inutile e confuso, un semplice patto con una società consumistica che usa chiunque, al solo scopo di trarne un qualche tipo di profitto?
Da quando ho smesso di amare? Da quando ho smesso di credere nell'intima bontà dell'uomo? E Anna Frank, che cos'avrebbe da dire ora, col doloroso senno di poi, riguardo questa sua dolce e ingenua convinzione? Me lo sono chiesta giusto ieri. Credo, come avrete già capito, che avrebbe radicalmente cambiato idea. Non si può amare il proprio carneficie, non si può amare il proprio usuraio... non si può amare il prossimo, fintanto che questi non ci ama a sua volta.
Il collegamento appare scontato, le saggezze popolari di ogni luogo ed epoca hanno già dato la loro risposta: non puoi essere amata fintanto che non ami qualcuno. Se non dai, non puoi avere nulla.
Okay, ma io non sono sempre stata così arida. Un tempo amavo molto, persino il prossimo, persino l'usuraio, persino il carnefice. E allora, cos'è cambiato? Non lo so. Sì, lo so.

Io. Sono cambiata io.


FREEWRITING SUL BLOG: UNA SCELTA CORAGGIOSA...

...O una decisione incosciente, un suicidio sociale e letterario?
Probabilmente entrambe le cose. Del resto, ogni prova di coraggio porta con sé - inevitabilmente - anche una certa misura di incoscienza. Pazienza! Oggi mi sento temeraria.
Già... Forse a quest'ora, se recentemente non fossi venuta a conoscenza della tecnica del Free writing, sarei in ufficio dal mio capo, a chiarire una volta per tutte qual'è la mia posizione sulle imminenti modifiche all'organizzazione aziendale, e non qui ad annoiare i miei lettori con un flusso di pensieri disordinato e continuo. Ma per fortuna (o per sfortuna, sarà il tempo a decidere) giusto ieri, navigando sul web in cerca di ispirazione, mi sono imbattuta in questa tecnica che pare essere molto in voga tra gli scrittori afflitti dal celebre "blocco creativo".
Bene, provo a riassumere che cos'è e in che cosa consiste questo formidabile alleato di noi aspiranti imbrattascartoffie: il Free writing, appunto.
Allora, immaginiamo di essere lì, davanti al nostro documento di openoffice bianco come la paura, a spremerci le meningi in cerca dell'incipit giusto per il nostro racconto, o romanzo, o blog ecc... Insomma, le parole annaspano confuse dietro a idee disordinate e pallide, e nessuna ci convince al punto di tradurla nero su bianco. Quanti di voi abbiano mai provato a scrivere qualcosa, molto probabilmente avranno riconosciuto dai penosi sintomi la tremenda malattia che toglie voce ai poeti e ai romanzieri: il blocco dello scrittore.
Ora, il free writing, o "scrittura libera", secondo quanto affermato dagli appassionati di questa attività, consiste nello scrivere la prima cosa che ci balena in mente senza sottoporla ai filtri della ragione, seguitando a pigiare i tasti (o a muovere la penna sul foglio) secondo l'istinto, inanellando una parola dietro l'altra per un tempo prestabilito (di solito dieci minuti). Scaduto il tempo, misurato magari con un timer, si potrà correggere e completare la bozza, e magari accorgersi che - tutto sommato - non è poi da buttare via.
Ad esempio, se la nostra mano e il nostro subcosciente hanno prodotto per noi un pezzo abbastanza "efficace", si potrà salvarlo negli appunti e trarne spunto per una trama o anche solo per descrivere una scena in un'opera futura.
 Per parte mia, sono convintissima che la ragione e i suoi filtri siano il più grande ostacolo alla creatività, e dunque questa tecnica semplicissima mi è subito piaciuta un mondo: non costa niente, porta via solo dieci minuti, e in più regala materiale in abbondanza, a cui poter dare forma e significato in un secondo momento. Anzi, il Free writing non soltanto mi è piaciuto molto, non soltanto ho voluto sperimentarlo subito, ma ho deciso pure di postare le mie sbrodolature di pensiero senza filtri sul blog.
Questo, ricollegandomi all'apertura del post, comporta che io mi esponga "senza filtri" sul web. Sarò disposta a farlo? Per ora, credo di volerci provare. Ovvio che, in realtà, qualche prezioso filtro razionale resta sempre, e per quanto riguarda gli errori, ho accennato prima alla sacrosanta possibilità di correggere le bozze. Dunque, perché no? Mettiamoci in gioco, togliamoci le maschere, stop al "politicamente corretto", tiriamo fuori tutto (o quasi tutto!)... e vediamo che cosa ne viene fuori!
In fondo, non è questo che dovrebbe essere la scrittura?
Un atto di onestà, un grido libero e liberatorio.

martedì 10 settembre 2013

UN SOGNO DIVENTATO REALTA'

Cari amici,
oggi sono qui per dividere con voi l'emozione fortissima di un sogno che si avvera...
Ebbene sì, oggi si festeggia! Le fatiche di due anni hanno appena dato un frutto che è per me dolce come il miele: infatti, da oggi è finalmente disponibile nelle vetrine online il mio romanzo d'esordio, SMALTO ROSSO  (vedere quarta di copertina a lato, oppure cliccare sul titolo).
   Forse per qualcuno non si tratterà di una gran vittoria, dal momento che nessuna casa editrice "free" ha scommesso un solo euro su di me, invece per me rappresenta un grande traguardo. Coltivavo il sogno di scrivere "per davvero" sin da quando ero alta così, e finalmente oggi la mia storia può raggiungere chiunque desideri conoscerla. Ho promesso a me stessa di non essere troppo severa con l'autrice :-) dal momento che si tratta della primissima opera di questo tipo in cui si sia mai cimentata. Qualsiasi madre che si rispetti è sempre convinta che la propria creatura sia perfetta; io sono invece ben consapevole dei difetti della mia, ma non per questo ne vado meno fiera.
Mi scuso sin da ora per i diversi errori di cui mi sono accorta solo in seguito alla pubblicazione del libro (e dire che l'ho letto, corretto e riletto non so quante volte, prima di decidermi a "lasciarlo andare"!). A mia discolpa posso solo dire che non ho potuto avvalermi dell'aiuto di un editor, ovvero la preziosa figura che di norma si occupa di mondare il testo da strafalcioni ortografici e di sintassi. Queste pagine sono interamente frutto della mia fantasia e del lavoro delle mie manine, (compresa la foto sulla copertina, che ho ideato e scattato io stessa) errori inclusi...! E il miglior augurio che possa mai rivolgere a Smalto Rosso, è di riuscire a far trascorrere una piacevole oretta a chi vorrà leggerlo.


mercoledì 7 agosto 2013

COSA PENSANO DI TE GLI ALTRI SEGNI - TORO -






ARIETE- Affascinante, sexy, potente, inizialmente mi intriga molto ma poi diventa testardo, possessivo e geloso oltre ogni umana sopportazione! E poi non ama molto uscire di casa, non impazzisce per la vita mondana e certo non è un gran sportivo. Abbiamo poco in comune, voto 5.

TORO- Crediamo negli stessi valori, per entrambi la famiglia e il lavoro vengono prima di tutto. Insieme prepariamo cibi prelibati badando a sfruttare nel modo migliore tutte le scorte che teniamo in dispensa, in modo da ridurre al massimo gli sprechi. La nostra potrà non essere una passione travolgente, ma il nostro ménage può durare anche tutta la vita. Voto 7.

GEMELLI- E' un tipo interessante e mi piace chiacchierare con lui, salvo quando si arrocca sulle sue convinzioni e non lascia spazio a punti di vista diversi dal suo. Però è un po' troppo casalingo per le mie abitudini, mai una volta che proponga di passare una serata fuori con gli amici! A dire il vero in questo rapporto mi sento soffocare...Gli do un 4.

CANCRO- E' forte, sicuro di sè, affidabile, estremamente sensuale... Mi piace proprio tanto! Adoro coccolarlo, prendermi cura di lui, e dal canto suo non mi fa mai mancare tempo e attenzioni. Quasi quasi me lo sposo! Si merita un bel 9.

LEONE- E' veramente una bomba sexy, e infatti tutti quanti me lo invidiano, anche se non mi dà molte opportunità di "sfoggiarlo" a feste e aperitivi vari, pantofolaio com'è. E poi vorrei che mi facesse qualche regalo futile, ogni tanto, casomai un braccialetto o un orologio, o un vestito carino, ma per lui i doni devono essere necessariamente utili! Al prossimo ferro da stiro che mi regala, lo mollo! Gli do 6, così impara!

VERGINE- Potrebbe essere il pezzo mancante del puzzle, finalmente! Puntuale, oculato nelle spese, gran lavoratore e ottimo amante. Se proprio dovessi trovargli un difetto direi che è un po'...ottuso, ecco, con la sua incapacità di cogliere le varie sfumature del reale. Ma ci sarà un motivo se tutti quanti insistono nel dire che la perfezione non esiste... Voto 8.

BILANCIA- Pacato e amante di tutte le cose belle che offre la vita, stare con lui è un vero piacere, sia in senso fisico sia sentimentale. Insieme facciamo deliziose cenette romantiche e amiamo visitare musei e gallerie d'arte. Eh sì, ci siamo proprio innamorati! Gli do un 10...e un bacio.

SCORPIONE- Mi intriga molto e tra noi la passione è alle stelle. Va tutto a gonfie vele, ma in certi casi i miei atteggiamenti un po' misteriosi lo fanno diventare insicuro e geloso. In realtà non ha motivo di esserlo, ma non glielo dico: è meglio se ogni tanto soffre un pochino! Un voto? 9, senza dubbio.

SAGITTARIO- Non ama particolarmente viaggiare, vedere posti nuovi, partire all'avventura. Per lui non c'è posto migliore di casa sua, e in particolare della sua poltrona, mentre io sogno continuamente di evadere, eppure...Piano piano sto imparando ad apprezzare la sicurezza che mi offre, il fatto di sapere che – per quanti paesi possa sognare di vedere – casa mia è tra le sue braccia. Direi 6...

CAPRICORNO- Finalmente un tipo serio e come si deve! Capace di occuparsi della casa e dei figli, uno che sa quando e come mettere mano al portafoglio. Fin dal primo momento abbiamo capito di essere fatti l'uno per l'altro, e siamo pronti ad impegnarci in una relazione seria e costruttiva. 10 e lode.

ACQUARIO- Viviamo su due pianeti diversi, ma devo dire che il suo mondo – fatto di sensualità e piaceri terreni, di vita semplice e spensierata – non mi dispiace affatto, anzi, mi rilassa e mi delizia. Il fatto è che non sono sicuro di riuscire a vivere stabilmente in un mondo così, senza perdere gli stimoli di cui ho bisogno per sentirmi realizzato. 4, mi spiace.

PESCI- Con lui i miei sogni confusi e strampalati diventano realtà, acquistano un senso. Ispirato da lui riesco a creare poesie e canzoni bellissime, dipinti struggenti, e sotto la sua mano solida questi universi onirici sembrano acquistare peso e forma. Mi dà tanto amore e tanta sicurezza, voto 7.

martedì 6 agosto 2013

COSA PENSANO DI TE GLI ALTRI SEGNI - ARIETE -






ARIETE- Un bel tipino tosto e sincero, come me. Siamo sulla stessa lunghezza d'onda, amiamo fare sport insieme e divertirci per locali. Un buon amico, e perché no? Se si accende la scintilla...Voto 7.

TORO- Un po' troppo esuberante e testardo per essere un buon partito. Certo è affascinante, un po' ruvido e spartano... andrebbe sicuramente civilizzato un po'. Fuori dalle lenzuola non vale un granché. Gli posso dare un 5, non di più...

GEMELLI- Mi sono sempre trovato bene con lui! Gli piace fare il giro dei locali insieme a me, è simpatico e socievole e ha sempre voglia di stare in compagnia! Un bell'8!

CANCRO- Non mi capisce come vorrei, anzi, non mi capisce affatto, e forse neanche gli interessa, sempre preso com'è da mille interessi. Però non posso farci niente, mi attrae da impazzire! Forse non ne uscirà un matrimonio coi fiocchi, ma intanto... potrei godermi la sua passione! Voto 6, ecco!

LEONE- La mia mezza mela! Ci siamo piaciuti e capiti al primo sguardo, e da allora combattiamo sempre fianco a fianco. Lo aiuto a non disperdere le sue energie in mille cose, e ad essere un po' più realista. A volte vuole un po' comandare, però...10!

VERGINE- Non ci siamo! Disordinato, trasandato, impulsivo, spendaccione... Non ha un minimo di disciplina e buon senso. Non ha pazienza e non solo non riflette sulle decisioni da prendere, ma addirittura si infuria se invece io perdo due minuti in più per analizzare la situazione! Pazzesco! Direi 4, e sono stato generoso!

BILANCIA- Mi è piaciuto subito, così sicuro di sé e pieno di entusiasmo! E dire che in comune non abbiamo niente! Non s'intende né di arte né di musica, veste come se in casa non avesse nemmeno uno specchio e non sa cosa sia la diplomazia; per non parlare del bon-ton, questo sconosciuto! Eppure lo adoro! 8 va bene?

SCORPIONE- Un ottimo avversario, dunque un ottimo alleato. Appassionato e forte come me, anche se è davvero troppo ingenuo! E' una lotta continua, ma non è detto che la cosa mi dispiaccia, anzi. Certo la nostra passione ardente non sembra fatta per durare... Voto 7.

SAGITTARIO- Eh sì, mi piace! Simpatico e positivo, è uno che non si piange mai addosso e sa prendere la vita di petto, come me. Insieme facciamo mille cose, gite in mezzo alla natura e tanto sport, e non mi annoio mai. Si merita proprio un 9!

CAPRICORNO- E' brillante e in gamba, serio sul lavoro e divertente in compagnia. Ma manca di senso pratico, ogni giorno si sveglia con una nuova idea strampalata per il futuro e a me tocca sempre fare la parte del gufo saggio, altrimenti sarebbe già in bancarotta. Poi non è che badi a dove mette i soldi, sembra che trovi le banconote sugli alberi. Troppo ingenuo: 5...

ACQUARIO- Insieme siamo una vera potenza! Abbiamo una complicità pazzesca, e troviamo sempre mille idee che poi ci divertiamo a realizzare. Passiamo ore a parlare, e con lui gli argomenti non finiscono mai. Anzi, qualche volta prende e mi fa stare zitto a modo suo... fotonico! Un 10 ci sta tutto!


PESCI- E' venuto a pescarmi col suo sorriso schietto nei miei anfratti bui, e mi sono subito sentito riscaldato dai raggi di un sole caldo e rosso. Mi ama con passione e insieme facciamo faville, e anche se a volte si arrabbia e alza la voce io so sempre come addolcirlo. Voto 8.  

martedì 2 luglio 2013

AFFINITA' DI COPPIA TRA I SEGNI

Di che segno dovrebbe essere il nostro partner ideale? Quali sono le coppie zodiacali meglio assortite? E invece, quali sono i segni che proprio non si sopportano?
Per scoprirlo basterà cercare il nostro segno nella tabella qui sotto e scorrere  la riga o la colonna corrispondente fino al segno che ci interessa, e confrontare il simbolo disegnato nella casella d'intersezione con quelli descritti nella legenda.
Buon divertimento!



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   MEGLIO EVITARE 
RAPPORTI NEUTRI
[ EQUILIBRIO DEGLI OPPOSTI
   BELLA AMICIZIA
ATTRAZIONE ARMONIOSA 
+  ATTRAZIONE PERICOLOSA
 AMORE VERO 
PASSIONE ARDENTE




giovedì 27 giugno 2013

MERAVIGLIE DELLA VAL DI NON - Castello Thun

Stamattina abbiamo concluso il nostro piacevolissimo soggiorno in Val di Non (precisamente a Coredo, presso l'Hotel Miravalle) con una visita al celebre Castello Thun, arroccato in cima ad una vetta vicino al paese di Vigo di Ton.
Oltre agli oggetti e ai luoghi di maggiore interesse, ho fotografato anche le didascalie esplicative delle stanze visitate, in modo che i lettori del blog possano - guardando la slideshow - farsi un'idea piuttosto precisa delle meraviglie architettoniche e lussuose che attendono i visitatori di questo maniero strabiliante, che sembra essere uscito dalle favole.
Buona visione e, mi raccomando: se mai capitaste in Val di Non, non perdete l'occasione di visitare il Castello!