sabato 23 marzo 2013

IL FANTANSTICO MONDO A BASSA FREQUENZA ENERGETICA





Oggi è una giornata ad alta frequenza vibrazionale. Capisco che non sia una definizione facile da afferrare, ma non saprei come altro chiamarla, una giornata così. Una di quelle che inizia dove finisce un bel sogno, e che rimane lì, sospesa un metro sopra la realtà biologica e materiale, lasciandoti addosso le molecole leggere di un universo parallelo ed etereo.
Oggi non appartiene alla lunga fila degli "oggi" passati, che erano "domani" e che sono diventati "ieri" in un batter d'occhio. Oggi è un mondo diverso, una diversa "te" che ti mostra come saresti potuta essere se fossi stata migliore.
Come affrontare quella che chiamano "realtà", quando hai ancora un piede in un'altra dimensione, mille volte più lucente e vera di questa?
Come lasciar perdere le domande che chiedono risposte? O forse no, le mie domande non hanno bisogno di verità assolute, ma soltanto di punti di vista, di un sincero scambio di opinioni con altri esseri pensanti che vivono anch'essi in quell'altra dimensione, dove non contano i prezzi delle Panatine Rovagnati e i programmi che passerà la Tv questa sera.
Difficile sintonizzarsi con questo banalissimo canale, oggi. Mettere da parte la spinta evolutiva che pulsa dentro perchè l'orologio dice che non hai il tempo di conoscere, che devi trasformare il tuo splendore in energia a bassa frequenza perchè hai i tuoi soliti compiti da assolvere. Che poi sono gli stessi compiti che ti permetteranno di acquistare altre Panatine Rovagnati, perchè se è vero che l'Uomo ha in sè una scintilla di Divino, è ancor più vero che è fatto di carne e di sangue, e non può ingnorare il mondo a bassa frequenza energetica di cui è schiavo.
Così forse eviterò di chiedermi, ad esempio, che cos'è che troviamo bello in qualcuno che secondo noi non è bello affatto, e come mai questa imperfezione fisica ci piace tanto.
Assorbita dai miei compiti, costretta a conversazioni inutili quando invece vorrei soltanto ascoltarmi in silenzio (se proprio un altro essere ad altra frequenza energetica non capitasse nel mio raggio sensoriale) non potrò certo tentare di scoprire che cos'è che ci fa innamorare di una persona, e di quella soltanto, unica fra tutti i milioni di persone che ogni giorno ci passano accanto, eppure così assolutamente normale e imperfetta, umana e fatta di carne e di sangue esattamente come noi.
Ma sì, facciamoci una doccia che ci aiuti a toglierci di dosso le molecole di sogno rimaste sulla pelle, vestiamoci perchè gli altri possano cogliere di noi la nostra normalissima appartenenza alla specie Homo Sapiens Sapiens e ne siano rassicurati. Due gocce di profumo per convincerli ad avvicinarsi a noi e ad accettarci come "geneticamente e socialmente compatibili"e, se resta un minuto di tempo nella corsa delle lancette, potremmo sederci e scambiarci pareri sul rincaro delle Panatine Rovagnati e su chi avrebbe dovuto vincere il Festival di Sanremo.
Fantastico, più incredibile della più sfrenata fantasia partorita dalla più anticonformista delle Menti Pensanti, questo Universo a Bassa Frequenza Energetica di cui siamo schiavi!

2 commenti:

  1. Comprendo pienamente, ma vi è sempre una via d'uscita, portare l'alta frequenza nella bassa, e non viceversa. So che è estremamente difficile e doloroso.....ma non impossibile.
    Un abbraccio immenso Angie

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  2. Ciao amica, sapevo che avresti capito, nonostante l'argomento un po' astratto! Hai ragione, non è impossibile...ma è vero che è difficile e spesso dura talmente poco che è più facile lasciarsi andare e scivolare nel torpore!
    Un abbraccio anche a te mia cara!

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