mercoledì 29 gennaio 2014

UNA NOTTE AL CASTELLO

Prima avventura dell'anno all'insegna del lusso e del comfort, ma anche dell'arte e della storia nel Castello di Vigoleno (PC).
Una fuga romantica quasi dietro la porta di casa, per una notte da sogno nella super suite degli Artisti, ricavata in una torre del castello. La "stanza" è su tre livelli: al primo piano ci sono il salottino e il camminamento panoramico, ovvero un piccolo corridoio privato che circonda la torre, dai cui finestroni è possibile ammirare il paesaggio dei colli piacentini e la maestosità delle altre aree del castello; al secondo piano ci sono il bagno e un piccolo disimpegno, e al terzo il letto. L'arredamento è d'epoca, così come la struttura (pavimenti, muri, travi...) ma naturalmente la suite è dotata dei fondamentali comfort moderni, sicché si ha davvero l'impressione di essere catapultati nel medioevo, ma senza rinunciare agli agi di oggi. A questo si aggiunge la zona ristorante e il resto del castello, coi suoi arazzi pregiati, i bellissimi quadri, gli specchi anticati (o antichi? Mah!) i soffitti di legno intarsiato, i giardini con le fontane e le statue... Una cena di tutto rispetto, una colazione abbondante e un servizio attento e...chic
Insomma, una notte da favola da vivere in due!



video



sabato 11 gennaio 2014

E POI LI RIVEDI...

E poi li rivedi per caso, in un giorno qualunque, mentre attraversano la strada del quartiere in cui sei nata, sotto un ombrello sgangherato che non serve a ripararli dalla pioggia. Uomini, un tempo vigorosi, che sono padri dallo stesso numero di anni che hai tu, e che adesso sono nonni orgogliosi, felici, raggianti. Uomini impazienti di tornare a casa dalla donna che hanno accanto da una vita, con un trofeo di croissants e cappuccini caldi nel sacchetto che si stringono al petto. Stoppa grigia al posto dei fluenti riccioli castani; lenti spesse che gli scivolano sul naso da pugile; mani callose per quarant'anni di fabbrica, e spalle incurvate dal nobile peso della famiglia. Comunissimi e straordinari guerrieri, radici e forza delle mogli e delle figlie che avete scaldato al fuoco del vostro amore assoluto e costante, e protetto e custodito a costo della vita.
C'è chi si è dato arie da grand'uomo, e vivendo da conquistatore ha vinto un tramonto solitario e senza gloria. C'è chi invecchierà davanti a uno specchio che non gli assomiglia più, circondato dagli oggetti belli che ha ottenuto per sé e che, tra non molto, non gli serviranno più. Ma voi, splendenti e giusti padri di famiglia, siete ancora belli. Belli, come soltanto sanno essere gli uomini veri. Quelli come voi.