mercoledì 12 febbraio 2014

NAPOLI SOTTERRANEA

Sotto la città di Napoli ne esiste un'altra dove non arrivano né la luce del sole né il frastuono caotico delle sue vie. Addentrarsi in questo mondo sotterraneo, le cui origini risalgono all'epoca dei greci (400 a.C) significa attraversare cunicoli lunghi e stretti (davvero a prova di "pancetta" e di claustrofobia!!) e visitare ciò che resta delle cave di estrazione del tufo giallo, materiale ampiamente sfruttato per la costruzione edile della zona. Successivamente l'impianto sotterraneo venne adibito ad acquedotto urbano, fino a quando, sul finire del 1800, una grande epidemia di colera costrinse i cittadini napoletani ad abbandonare l'utilizzo di questo sistema di distribuzione idrica. Durante la seconda guerra mondiale, i napoletani cercarono rifugio nelle viscere della loro città per sfuggire ai bombardamenti. La visita guidata (in modo molto professionale) si conclude con una sorpresa: la scoperta del Teatro Greco-Romano ai cui resti si accede... da un basso urbano, che soltanto una decina di anni fa era una comune abitazione. Sotto agli intonaci degli appartamenti civili, esistono ancora le mura originarie di questo antico teatro, che purtroppo non potrà mai essere riportato alla luce nella sua interezza..





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