domenica 9 marzo 2014

FIAMME E GHIACCIAI


Scivolo sulle superfici fredde dei tuoi specchi,
mentre tu mi scavi gli occhi per rimanerci dentro.
Ti scaldi alla fiamma che non scioglie i ghiacciai,
ti bei dei fulvi riflessi che guizzano
contro le nude pareti del tuo labirinto.
Sono costretta a inseguirti per le strade anguste dei pensieri,
ti fermi ad aspettarmi, poi scappi e ridi.
Persa in questo bosco bianco trovo il mio senso,
ché oltre al muro freddo canta una sorgente.

1 commento:

  1. Ed Ella apparve lungo tutto il Cielo,
    Sussurava di Paole D'oro
    E di lingue antiche ormai perdute,
    Oppure saltellava con il suo sortiso
    Che veniva dal Sole.

    Come quei pilastri che a volte
    Parole mandavano fuori anch'Ella
    Di simboli disse ci nutriamo,
    Che il dentro è fuori
    Oppure che con un'ala
    Non si giunge al "Di Sopra".

    Dimmi Signora come raggiungere il refrigerio,
    Tu così lontana mi accudisci
    Dimmi perché le catene del Mondo
    Stringono sempre di più ogni volta
    Che tento un volo Verso il "Di Sopra",
    Dimmi in che lingua sto parlando...

    Klorannah ary vach narvàxomièl venemirenin
    Ninghaariel Klorannah

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