mercoledì 30 aprile 2014

FUCILI E FIORI




Oggi il mondo mi sembra un posto grigio e inospitale.
Ovunque posi lo sguardo vedo solo macerie fumanti e cenere, e milioni di morti viventi che camminano sui resti di qualcosa di bello che è andato distrutto, e che abbiamo perso per sempre.
Avanzano con i buchi marci delle ferite che non gli dolgono più, calpestano polvere e rovine, brandelli di cuori e fiori inceneriti.

Il mio cuore invece fa male, mi batte di rabbia, scandisce il tempo che è finito eppure non si ferma. 
Nascondo i miei fiori nella canna di questo fucile, non perché voglia bruciarli, ma per proteggerli. 
Sono pronta a fare fuoco sulle masse.

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